Il sindaco del comune brianzolo Riccardo Borgonovo ha tagliato il nastro nell’ambito della Festa Popolare Sarda, inserita nella grande kermesse Concorezzo d’Estate 2014
CONCOREZZO - E’ sempre una bella soddisfazione inaugurare una mostra che parla della Sardegna, farlo poi per il ventunesimo anno nella prestigiosa sala mostre di Villa Zoia, nel Comune di Concorezzo, in Brianza, nell’ambito della “Festa Popolare Sarda”, inserita nella grande kermesse “Concorezzo d’Estate 2014”, ti riempie anche il cuore di gioia e ti ripaga delle immense fatiche che questo comporta,dai permessi, alla “Siae”, all’organizzazione, alla burocrazia, oltre al lavoro materiale.
Da oggi, venerdì 20 giugno, ci saranno “I tre giorni con la Sardegna”, con la festa popolare sarda e la mostra del pane. L’iniziativa Culturale dal titolo; “Dal Chicco di Grano a su Coccoi”, organizzata dal “Circolo culturale Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate”, con la preziosa collaborazione del pittore-scultore di Villamassargia Gian Pietro Bernardini, si propone di far conoscere anche in Brianza un po’ di civiltà contadina della Sardegna e della Lombardia, partendo proprio dalla spiga, alla mietitura, alla trebbiatura,alla macinatura del grano ed alla panificazione del pane quotidiano. Prevista una mostra in omaggio di Grazia Deledda,che nella sua poderosa opera “Canne al Vento” (libro che contribuì a farle assegnare il “Premio Nobel per la Letteratura 1926”, unica donna italiana con questa prestigiosa onorificenza) cita: «Donna Ester,nella casa di Galte (Galtellì il paese di Canne al Vento, ndr), fece il Pane apposta, un pane bianco e sottile come ostia, quale si fa solo per le Feste in Sardegna».
Molto belli anche gli strumenti agricoli esposti, dall’aratro originale al giogo per i buoi, ai vari attrezzi per la mietitura, per la trebbiatura, per la macinatura del grano, per la settacciatura della farina ed all’impasto della pasta dentro “Sa Scivedda”, un recipiente sardo in terracotta. Ottimi e significativi i quadri di Bertuccio Nazzareno, un socio del Circolo che studia arte a Brera, con i bei campi di grano, la mietitura, il lavoro delle donne ed i paesaggi bellissimi del mondo contadino, un quadro ambientato anche a Galtellì, con nello sfondo la chiesa di Galte. Domenica 22, alle ore 10.30, nel giorno conclusivo della manifestazione, incontro sul tema “Grazia Deledda nelle scuole”, con la lettura dei lavori svolti.
Nella foto: il sindaco Riccardo Borgonovo taglia il nastro inaugurale
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