Bambini, giovani e anziani di diverse provenienze e di ogni classe sociale hanno voluto dare il proprio apporto ad un’iniziativa ideata e proposta dall’Associazione Fertilia Grandi eVenti: trascorrere la cena del 31 insieme sotto il portico
ALGHERO - Fertilia ha vissuto un meraviglioso Capodanno di comunità che è servito a ricreare quello spirito unico che la piccola Città di Fondazione, nata grazie al sacrificio di tante donne e uomini di diverse origini, ha sempre dimostrato nei momenti importanti. Ognuno dei quasi cento partecipanti alla grande festa spontanea, che si è svolta sotto i portici di via Pola, ha collaborato alla realizzazione della serata contribuendo a creare quel magnifico caleidoscopio che è stata da sempre la cifra distintiva di questo luogo, rafforzando quell’esempio di inclusione che da tempo sta facendo parlare di Fertilia in giro per il mondo. Bambini, giovani e anziani di diverse provenienze e di ogni classe sociale hanno voluto dare il proprio apporto ad un’iniziativa ideata e proposta dall’Associazione Fertilia Grandi eVenti, nata nello scorso mese di novembre dalla straordinaria intuizione di un gruppo di ex giovani impegnati da sempre nel tentativo di far rinascere Fertilia dall’oblio. «Siamo veramente soddisfatti ed orgogliosi di questo grande risultato, frutto di uno straordinario impegno di tutti i soci e della commovente disponibilità di tante persone normali che si sono fatte trasportare da questo rinnovato spirito di comunità - ha commentato Giuseppe Bellu, presidente di Fertilia Grandi eVenti - noi non abbiamo fatto altro che percepire il desiderio della popolazione di Fertilia e dell’agro di ritrovare momenti di incontro che oggi viviamo sotto i portici».
«Fertilia sta riscoprendo sé stessa - ha affermato Mario Oggianu, presidente del Comitato di Quartiere di Fertilia - i partecipanti al Capodanno di Fertilia sono giunti da tutto il territorio vasto della bonifica oltre che da Fertilia, dimostrando che siamo un’unica comunità che sente forte questo spirito di famiglia di cui dobbiamo rendere merito ai padri fondatori che con il loro grande sacrificio hanno creato questo meraviglioso esempio di integrazione». Il Capodanno Sotoportego, che gli organizzatori hanno voluto dedicare proprio al porticato tipico delle città veneziane, è stato animato da Fausto Farinelli, questa volta in versione DJ, che ha proposto un repertorio allegro e coinvolgente che ha reso la serata una vera festa fino all’orario consentito per gli eventi di capodanno, ma la vera sorpresa è stata la ricchezza dei piatti che i singoli partecipanti hanno voluto condividere per una vera e propria riscoperta della cultura popolare di questo luogo.
«È stato straordinario vedere le acciughe con cipolle ed il baccalà mantecato o in bianco, preparato da Lorena Sbisà, la polenta col sugo di cinghiale, i capuzzi garbi con le luganighe che si alternavano al riso ed al pollo alla congolese, portato dalla giovanissima Francelle originaria appunto del Congo. Insieme alle torte salate, alla frittata di patate e cipolle, alle immancabili lenticchie con zampone e cotechino, al pulled pork, al tortino di carciofi, al patè di fegato, alle lasagne al sugo di salsiccia, ai carciofi o al pesto, alla trippa in sugo. Ognuno ha voluto portare i piatti “di casa”, per rendere questa serata una bella festa in famiglia, perché Fertilia è e rimane una grande famiglia, nonostante tutto -ha affermato Mauro Manca, dell’Ecomuseo Egea - si tratta di un risultato frutto di un lungo ed impegnativo lavoro che ha avuto origine con la nascita del Museo Egea, che oltre ad aver restituito l’orgoglio a questa comunità, ha consentito a molti giovani di conoscere la storia delle loro famiglie, che rischiava di essere dimenticata».
Fertilia è pronta quindi ad affrontare il suo futuro con maggiore entusiasmo e con una forza in più, quella di una comunità finalmente unita e solidale che sta assumendo consapevolezza e ruolo e che certamente si sta preparando al meglio a festeggiare i 90 anni dalla sua fondazione, anniversario che cadrà il prossimo 8 marzo 2026. «Il prossimo appuntamento sarà martedì 6 gennaio, in cui doneremo ai bambini le calze della Befana - ha affermato Rita Milena Forte, Vice Presidente dell’Associazione Fertilia Grande eVenti -. Dopodiché ci dedicheremo al Carnevale del Sotoportego che sarà il prossimo 17 febbraio. Quest’anno sarà organizzata una bella sfilata per le vie di Fertilia, con molte sorprese e con tanto divertimento, ma sempre con un’attenzione particolare ai bambini, ai quali sono sempre dedicati i nostri sforzi ed il nostro lavoro. Invitiamo tutti a preparare il vestito a maschera che sarà in stile veneziano, perché Fertilia, con il suo campanile e con il Leone Marciano più ad ovest della Serenissima, vuole tenere vivo il ricordo delle sue origini e la sua vocazione di mescolare genti diverse». Fertilia si prepara quindi ad un nuovo importante anno che si presenta ricco di aspettative e di speranze anche per quanto riguarda lo stato dei suoi edifici pubblici che stanno celebrando una rinascita che troverà avvio con la ristrutturazione dell’Hotel Bellavista.
Nella foto: un momento dei festeggiamenti
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