|
Monica Chessa
5 agosto 2023
L'opinione di Monica Chessa
Donne in politica equilibrio al progresso
La partecipazione attiva in politica e la rappresentazione del popolo nelle istituzioni di genere femminile è una realtà che fa parte del processo evolutivo della società civile, ciò avviene gradualmente in ogni parte del globo in base al costume, ai retaggi culturali e religiosi di ogni singola area geografica abitata dall’essere umano. Non è semplice modificare o accelerare i tempi del processo evolutivo, anche se ogni sforzo rivolto ad uno snellimento burocratico è utile per raggiungere in modo più facile la meta. Noi donne siamo ancora ritenute un valore aggiunto quando sediamo sui banchi della politica e questo accade ad ogni livello della scala gerarchica del potere. In realtà il genere femminile deve essere visto come accade da tempo nei paesi del nord Europa, come l’elemento di equilibrio necessario per poter fornire la giusta visione e la spinta concreta verso le scelte costruttive e di sviluppo costante del Paese. In questi giorni è apprezzabile l’iniziativa che chiede la modifica di alcuni articoli della Legge Regionale sul voto di genere, ma siamo sicuri che questo non sia sufficiente a migliorare le cose, sicuramente si tratta sempre di piccole leve che alleggeriscono il carico del tempo, ma ancora non siamo pronti per un ordinamento fatto di equilibri depurati dallo scetticismo e dalle convinzioni di una tradizione ormai lontana dalla realtà sociale contemporanea di questa epoca di nuova generazione culturale. Noi del Dipartimento Pari Opportunità della Lega Salvini Premier, confidiamo sul fatto che a prescindere dal genere di appartenenza l’elettorato che diserta le urne, possa ritornare al voto soltanto dietro la spinta di proposte realizzabili, frutto di un’onesta base analitica delle possibili risorse e sulla capacità di saperle impegnare nella realizzazione di opere e azioni rivolte al conseguimento di uno stato di benessere e di sviluppo economico per la popolazione. Noi donne quando arriverà il giorno che ci vedrà partecipare alle decisioni del Paese alla pari con gli uomini avremo conseguito un nuovo traguardo nella parità di genere, ma fino a quel momento dobbiamo essere impegnate a fare del nostro meglio per distinguerci comunque vincendo le competizioni in base al valore del nostro operato.
*Responsabile Regionale Pari Opportunità Lega Salvini premier
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
8:02
Il segretario cittadino del Partito Democratico ringrazia tutti dopo la chiusura della Festa dell’Unità svoltasi ad Alghero. «Le luci della Festa si sono spente, il nostro agire politico, invece, continua»
|
|
|
 |
|
8:35
La prima difesa delle pari opportunità siamo noi donne, sappiamo di essere più forti e non torneremo più indietro. Gridare al lupo serve a poco, anzi a volte si rischia di generare equivoci che possono disorientare l’opinione pubblica
|
|
|
 |
|
11/9/2026
Lo riferisce il consigliere di Orizzonte Comune, Marco Colledanchise, che come sempre non fa giri di parole per esprimere la propria posizione, in questo caso sulla diatriba tra gli assessori Raffaella Sanna e Enrico Daga e soprattutto sulla reazione del sindaco Cacciotto
|
|
|
 |
|
12/9/2026
La trasformazione digitale, il potere delle grandi piattaforme, l’intelligenza artificiale e la necessità di nuove regole a tutela di democrazia, pluralismo e libertà sono stati al centro dell’incontro “La democrazia alla sfida delle tecnologie”, alla Festa dell’Unità della Sardegna
|
|
|
 |
|
11/9/2026
Dalla Festa dell’Unità il segretario del Pd, Silvio Lai, traccia la strada del partito. Cultura, ascolto, trasporti e sul caso-Alghero chiede rispetto e unità. Le sue parole
|
|
|
 |
|
11/9/2026
Così Fratelli d’Italia Alghero replica alle dichiarazioni del sindaco sulla polemica politica emersa all’indomani della lettera di denuncia della Sanna al sindaco sui rapporti con il collega di Giunta Enrico Daga
|
|
|
|
|
14 settembre 14 settembre 14 settembre
|