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A.B.
6 settembre 2015
A Ploaghe, Lo sport: un ponte per la Palestina
La Palestina chiama, la Sardegna risponde. Domani, si terrà domani una tappa del progetto organizzato dall´associazione Ponti non Muri, in collaborazione con il Cus Sassari, con l´Atletica Ploaghe e con il Comune

PLOAGHE – Domani, lunedì 7 settembre, Ploaghe ospiterà una tappa del progetto “Lo sport: un ponte per la Palestina”, organizzato dall'associazione Ponti non Muri, in collaborazione con il Cus Sassari, con l'Atletica Ploaghe e con il Comune di Ploaghe. La serata, all’insegna dello sport, dello scambio interculturale e della solidarietà, prevede due distinti momenti.
Alle ore 16, sulla pista di atletica nella zona industriale, allenamento dei giovani atleti palestinesi Duha Idriss, Murad Moghrabi, Ameer Ziad e Natali Shaeen (attaccante della nazionale di calcio palestinese), che si prepareranno, sotto la supervisione del loro tecnico accompagnatore Ahmad Darrasha, anche in vista del “Mennea Day–Trofeo Ponti non muri”, inserito all'interno della “Quattordicesima giornata del super premio 2015”, che si svolgerà a Sassari sabato 12 settembre, allo stadio di Via Baldedda, in memoria dell'atleta di Barletta scomparso due anni fa. Alle 19, nel centro sociale, incontro con le autorità, gli atleti ed i giovani del paese, in cui sarà proiettato il video che racconta l'esperienza unica dello scorso anno dei giovani atleti di Gerico, che li ha portati dalla Palestina a Sassari, con tutte le difficoltà che affrontano quotidianamente, i sogni ed i desideri.
Il desiderio, prima di ogni altro, di vivere in una Palestina in pace e la prospettiva concreta di costruirsi un'esistenza libera dalla paura. All'incontro, oltre agli atleti palestinesi ed al loro tecnico accompagnatore, parteciperà l'interprete Mohammed Isayed (rappresentante del Comune di Gerico) e Lavinia Rosa (di Ponti non Muri, l'associazione ideatrice ed organizzatrice del progetto).
Nella foto: I giovani di Gerico
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