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A.B.
22 agosto 2015
Il week-end della Bastida di Sorres
Si è aperta della quinta edizione della manifestazione culturale di Borutta. Già dal primo giorno, si è registrata un´ottima affluenza

BORUTTA - Dame e cavalieri, popolani e signori si aprano le danze per la quinta edizione della Bastida di Sorres. Prima giornata ricca di eventi, che già preannuncia il successo dell’edizione curata dall’associazione “Limes” e fiore all’occhiello dell’Amministrazione Arru, che ha voluto investire ancora una volta nella rievocazione della battaglia tra Doria ed Aragonesi. Anche quest’anno, la piana di Sorres è divenuta il paesaggio medievale raccontato nei libri di storia. Non manca la bottega del farmacista tra alchimie ed erbe mediche, la popolana che tinge i tessuti, l’armeria, il trabucco, la fucina del fabbro, la cucina da campo e la catapulta, la produzione della ceramica, lo scriptorium medievale e la bottega dell'artista. Tra lo stridore delle spade ed il luccichio degli elmetti, le danze medievali diffondono un’atmosfera leggera e d’allegria.
Oggi (sabato) e domenica, il villaggio medievale sarà aperto al pubblico dalle ore 9 e dalle 10 sarà possibile visitare la mostra fotografica di Giuseppe Ortu sui metodi di tortura e sui gioielli medievali. Tutti i giorni, saranno disponibili le visite guidate al museo ed alla Cattedrale di San Pietro di Sorres, alla grotta Ulàri, allo spazio informativo e didattico sulla grotta e sulle sue peculiarità faunistiche ed alle vecchie fornaci. Torneo di tiro con l’arco storico, esibizione del falconiere e mostra sui rapaci, spettacolo di giocoleria e l’investitura dei giovani cavalieri riempiranno la giornata tra gli stand del villaggio in attesa della battaglia tra le truppe dei Doria e quelle catalano/arborensi per la conquista della Bastida di Sorres che oggi si terrà dalle ore 19.30 alle 21.30, mentre domenica, sarà alle 11.
Gran finale domenica con i canti gregoriani, l’esibizione della compagnia teatrale Sassari nel processo e rogo di una strega alle ore 19 e l’investitura del Cavaliere all'interno dell'abbazia di San Pietro di Sorres alle 20. Nel corso dei tre giorni, saranno proposte al pubblico scene di vita quotidiane dell’epoca: balli, tiro con l’arco, combattimenti singoli e di gruppo ricreati in base allo studio di trattati di scherma medievale, attività artigianali come la pittura, la lavorazione della ceramica, la tintura dei tessuti, l’araldica, lo scriptorium. Prima importante novità della quinta edizione sarà la coniatura, dopo più di seicento anni, della copia del denaro emesso dall’ultimo Giudice d’Arborea Guglielmo III di Narbona.
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