Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesassariCulturaManifestazioni › Sabato a Ploaghe, tra musica e tradizione
A.B. 21 agosto 2015
Sabato a Ploaghe, tra musica e tradizione
Prevista per domani la classica uscita dei Candelieri ploaghesi in Piazza San Pietro. A seguire, spazio ai concerti dei Dinatatak e del Carlo Doneddu Quartet da Barcellona


PLOAGHE – Domani, sabato 22 agosto, in Piazza San Pietro, si terrà il nuovo appuntamento del “Ferragosto Ploaghese”, organizzato dalla nuova Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Pro Loco, che prevede, alle ore 18.30, l'Uscita dei Candelieri ploaghesi, dopo la Santa Messa con Processione della Beata Vergine Assunta, con la partecipazione della Banda Musicale di Ploaghe. Alle 22.00, invece, sempre in piazza, grande spettacolo musicale (in collaborazione con l'“Associazione Laborintus”) con i Dinatatak (Vanessa Bissiri voce, Ivan Bouschain claquè tip-tap, Caterinangela Fadda chitarra, Ernesto Vargas basso, Corentin Sauvetre alle percussioni), che presenteranno da Barcellona per la prima volta in Sardegna il nuovo progetto "Parada Poble Sec", e con il Carlo Doneddu Quartet (Carlo Doneddu voce e chitarra, Marco Boi contrabbasso, Roser Monforte sassofono e flauto, Murciano Tony Garcia batteria). Il tutto, con ingresso gratuito.

Nel 2007, Dinatatak fiorisce entrando nel mese di giugno (come i papaveri). Sotto il sole di Barcellona un cileno, due sarde, un francese e due messicani iniziano il loro viaggio musicale. Chiudono gli occhi e si lasciano influenzare dalle loro radici: Dal Mediterraneo all'America Latina, sfiorando l'Africa ed altre terre lontane. Dinatatak è fusione di ritmi, stili, linguaggi prendendo in prestito strumenti tradizionali come il Berimbau della Capoeira, il cajon flamenco e le scarpe del Tap, accarezzando atmosfere che potremmo riconoscere per un istante: un po' di flamenco, swing, tango, afrobeat, ma è solo un attimo per ritornare al suono ed all'immaginario di Dinatatak. Fondato da “Coco” (Corentin Sauvetre), Sergio Veliz e Vanessa Bissiri, Nel novembre dello stesso anno realizza uno spettacolo di teatro musicale “Sai quanto tempo è passato”, diretto da Veliz su un idea di Veliz e Bissiri. Da allora, il gruppo ha investigato con intensità la messa in scena delle storie e dei personaggi dei suoi brani, fino ad arrivare ad una formula personale dove concerto e teatralità si sfiorano continuamente. Dinatatak si è presentato in diversi palchi e festival In Italia, Germania e Francia. E’ stato gruppo spalla di Ojos de Brujos, si è presentato a Barcellona e Girona in diversi spazi ed eventi, come “Sala Bikini”, “Fnac”, “Electric”, “Sala BeGood”, “Sala BeCool”, “Hotel Usa”, “Espai Niu”, “Festival Inundart”, “Busker’s festival”, “Ludwigsburg streetfestival” e “Sala Montjuic”. Il suo lavoro diventa possibile e cresce grazie alla piattaforma audiovisuale “Parashuts”, che appoggia e produce il lavoro del gruppo. La partecipazione di Parashuts a varie attività e progetti di Comafosca, porta Dinatatak ad essere durante il 2008 uno degli artisti residenti di questo spazio di produzione culturale. Nel 2009, si dedica alla composizione del suo primo disco ”Dinatatak”, registrato negli studi di Parashuts da Sauvetre con la collaborazione di Andy Pool. Contiene composizioni originali di Dinatatak e parole di Bissiri La ricerca dell’elemento teatrale continua fino ad arrivare all’introduzione del Tip-Tap, dove la figura del ballerino crea paesaggi e da nuove immagini al suono, oltre a diventare un nuovo elemento della sezione ritmica. Tra gennaio ed aprile del 2010, organizza tra le altre cose un tour di mini concerti in vari saloni di parrucchieri in Catalogna, un modo originale di brindare alla libertà di espressione artistica ed allo stesso tempo proporre “Creative Commons” come alternativa alla “Sgae” (la “Siae” spagnola). Quest’iniziativa e la presentazione del disco provocano ripercussione mediatica in diversi spazi. Tra il 2010 ed il 2013, si dedica intensamente all’attività live in varie sale e festival tra gli altri: “Sala Bikini” come gruppo spalla di Ojos de brujos, “Festival Esperanzah” di Barcellona, “Festival Trimpanu” e “Festival Abbabula” di Sassari, come invitati al “Premio Pino Piras” di Alghero ed al “Festival Anela” di Berlino. Nello stesso periodo, inizia la composizione del nuovo disco "Nombres Propios" la cui registrazione sarà possibile, grazie alla realizzazione di una raccolta fondi (“Crowdfunding”, “Verkami”), nel giugno 2013.

Carlo Doneddu Quartet, formazione del cantautore sassarese, nasce a Barcellona nei primi mesi del 2015 per essere ospitata dal festival “Barnasants”, primo festival spagnolo dedicato alla canzone d’autore. Ne fanno parte oltre che il cantante e chitarrista Carlo Doneddu, Marco Boi, contrabbassista cagliaritano trapiantato anche lui a Barcelona, dove collabora con alcuni dei più interessanti nomi del panorama jazzistico catalano, fra cui il trombettista David Pastor, Vicent Macían, Perico Sambeat, Xavi Maureta, Montse Big Mama, Miqui Puig, Jorge Pardo, Josemi Carmona oltre ad essere il contrabbassista della Ojo-Original jazz Orchestra. Di questa orchestra fa parte anche Roser Monforte, sassofonista e flautista catalana collaboratrice fra gli altri di Tara Project, La Casa de Nuna, Santiago Auserón, Perico Sambeat e Cris Juanico. Alla batteria, il murciano Tony Garcia, laureato al taller de musics, eclettico musicista ed esperto di vinili, ha partecipato alla grande stagione del punk spagnolo prima di trasferirsi anche lui a Barcellona, dove suona e collabora in vari ambiti tra il jazz, il rock, la canzone d’autore ed il teatro. Il Carlo Doneddu Quartet è una formazione “antologica” che estrae il suo repertorio dai vari dischi di cui Doneddu è stato autore, prima con la band Figli di Iubal, fino al suo ultimo lavoro come cantautore “Le canzoni dell’estate”.

Nella foto: Carlo Doneddu Quartet
19/1/2026
Continuità che in passato spesso non è stata perseguita o è stata smarrita. Perché, nonostante Alghero vanti una forte e riconosciuta tradizione catalana, che meriterebbe di essere valorizzata attraverso un evento strutturato, al pari della Mercè di Barcellona o della Festa di Santa Tecla di Tarragona



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)