|
S.I.
14 agosto 2015
In migliaia ai giochi estivi di Sorso
La festa è poi proseguita, come tradizione da una sfilata in maschera, con i componenti delle squadre vestiti in base allo sponsor che li sostiene.

SORSO - In migliaia si sono riversati per la finale dell'ottava edizione dei Giochi estivi, la manifestazione sportiva, ideata dalla Bench Press, che si è conclusa venerdì scorso nella spiaggia della Marina di Sorso. Quattro giorni serratissimi che hanno visto la partecipazione di 12 formazioni, composte da 22 partecipanti, sfidarsi sia ai giochi tradizionali come "cella", "palla avvelenata", sia a quelli tipici da spiaggia come: "tiro alla fune", “buchi nell’acqua” e “bubble soccer”. Dopo le prime eliminazioni e le semifinali, avvenute nei primi giorni di gara, è stata la squadra Celeste "Easy wash" a conquistare il gradino più alto del podio, secondo posto per i Verde chiaro "Pizzeria Poldo" e medaglia di bronzo per i Fuxia "Asilo Tata mia". Come premio hanno ricevuto un bonus per una cena in tre ristoranti della città: i vincitori andranno a “La chica piperita”, mentre le altre due squadre andranno a “La risacca” e alla pizzeria “Camboni”.
La festa è poi proseguita, come tradizione da una sfilata in maschera, con i componenti delle squadre vestiti in base allo sponsor che li sostiene. A vincere è stato il team Royal “Farmacia Sircana” che, per l'occasione, ha scelto di presentarsi come cheerleader. Prima della chiusura, spazio anche al concorso di miss e mister Sorso, con la vittoria di Simona Pinna e Nicola Pinna, e quella di mister baby e miss baby Sorso vinta dai piccoli Pietro Conconi e Azzurra Pizzutto; poi tutti in spiaggia sotto i fuochi d'artificio.
Nei giorni precedenti c'è stato spazio anche per la sensibilità e attenzione per chi è in difficoltà con la partecipazione ai giochi, durante le semifinali di giovedì, dei bambini dell'Anpa, l'associazione nazionale persone autistiche e la presenza di Claudio Spanu, capitano della Dinamo Lab basket in carrozzina e giocatore della nazionale. Una collaborazione, quest'ultima, che proseguirà anche l'anno prossimo con la partecipazione di un disabile motorio all'interno di ciascuna squadra in gara che si sfiderà con gli avversari nel piazzale dell'ex pattinodromo e porterà punti al team di cui fa parte. Momenti di commozione sono stati vissuti da tutti i partecipanti quando, a metà serata, è stato ricordato Mario Oggiano, il ragazzo di 17 anni deceduto improvvisamente un anno fa dopo essere andato a vedere la finale dei Giochi estivi. Pochi gesti semplici che hanno emozionato tutti: 12 lanterne sono state accese dai capitani delle squadre in gara e hanno preso il volo dalla battigia verso cielo, tra gli applausi di tutti quanti.
«Siamo soddisfatti della grande partecipazione, voglio ringraziare le squadre, l’amministrazione comunale, la Regione, le persone che ogni anno partecipano e sopratutto lo staff della Bench Press Sorso che ha fatto un lavoro impeccabile», così ha sottolineato a fine serata Mauro Piras, presidente dell'associazione ideatrice della kermesse sportiva che è stata realizzata con la collaborazione dell'Idea system infissi in pvc, Cucina pizza in piazza, Sos informatica e il patrocinio del Comune di Sorso.
|