Si comincia lunedì 20 luglio con una visita guidata del centro città, ovvero un’anteprima itinerante del festival, una passeggiata culturale per scoprire storie e storia di tre luoghi particolarmente importanti del capoluogo del Nord Sardegna
SASSARI - Dopo sette anni all’Argentiera quest’anno il festival Sulla terra leggeri si sposta nel centro di Sassari e Alghero. Quattro serate più un pomeriggio: tanto si tratterrà a Sassari il festival organizzato da Camera a Sud e Le ragazze terribili, e sostenuto e finanziato sin dalla sua prima edizione dal Comune di Sassari. Si comincia infatti lunedì 20 luglio con una visita guidata del centro città, ovvero un’anteprima itinerante del festival, una passeggiata culturale per scoprire storie e storia di tre lughi particolarmente importanti del capoluogo del Nord Sardegna.
Una serata che sarà coordinata da Lalla Careddu, storica volontaria del festival e oggi consigliera comunale. Il Festival ha chiesto alla docente di storia dell’arte Sonia Borsato, al poeta e animatore culturale Eugenio Cossu, allo storico Alessandro Ponzelletti, di raccontare ciascuno un suo “luogo del cuore”, una propria Sassari segreta o comunque imprenscindibile per capire l’anima della città. Il risultato è un percorso che partirà alle 19.30 da Palazzo Ducale, dove Alessandro Ponzelletti farà partire il racconto, tra storie di duchi, tiranni sanguinari, fantasmi, donne belle e fatali, suggestioni e leggende. Si camminerà poi tutti insieme fino al Collegio Mazzotti (fronte Duomo), dove la parola passerà a Sonia Borsato, docente di Storia dell'Arte Contemporanea all'Accademia di Belle Arti. Il percorso terminerà poi a Lu Patiu di lu diauru (Piazza Quadrato Frasso), con il racconto di Eugenio Cossu, ex sindaco di Porto Torres e presidente del Parco dell’Asinara.
La serata terminerà poi, per chi vorrà, al ristorante Vecchio Mulino, per una cena con gli autori a prezzo fisso e contenuto. L’iniziativa ha subito riscosso grandissimo interesse sul web: la pagina facebook dell’evento ha raggiunto in pochi giorni 480 adesioni virtuali. Un importante preludio, insomma, per questa edizione di Sulla terra leggeri, che sarà molto sassarese, che mostrerà tutte le sere la magia del centro storico del capoluogo a turisti e viaggiatori. Le altre serate del festival si svolgeranno infatti nella terrazza del nuovo mercato civico, un luogo che sarà animato dall’installazione che Antonio Marras ha creato apposta per questa edizione del Festival e dai lavori fotografici degli studenti dell’accademia di belle arti Mario Sironi di Sassari (guidati, in un workshop sul campo per tutta la durata della manifestazione, da Gianluca Vassallo e Gianfranco Pisoni).
Sulla terra leggeri rinsalda sempre di più, insomma, il suo legame con la città: il programma di martedì 21, ad esempio, si aprirà con un concerto della jazz band del liceo Azuni, progetto curato dai docenti Dante Casu, Roberto Mura e Luca Chessa. Ancora: giovedì 23 e venerdì 24, il festival comincia dalla mattina, di nuovo nel centro storico: sia la rassegna stampa che la colazione con l’autore si svolgeranno in due bar nei dintorni del Duomo (bar Duomo e bar Ducale). Infine: per tutte le serate del festival, gli operatori UISP di Sassari accoglieranno i bambini intrattenendoli con attività di gioco e laboratori. Inoltre la performer Stefania Pisoni terrà un laboratorio teatrale sempre dedicato a bambini e ragazzi. Il festival è finanziato dall’assessorato alla cultura del Comune di Sassari e Alghero, dalla Fondazione Meta, dalla Fondazione Banco di Sardegna, dalla Banca di Sassari, dall’assessorato ai beni librari e dall’assessorato al turismo della Regione Sardegna, con il sostegno di Olio San Giuliano di Alghero.
Commenti