Nuovo appuntamento per lo Sportello Appalti Imprese: come cambiano le regole e le nuove norme europee e statali, se ne parla mercoledì, durante una giornata di lavori con gli esperti del settore
NUORO - Taglio delle stazioni appaltanti, soglie al di sopra delle quali è obbligatorio ricorrere a centri di spesa regionali o provinciali, e limitazione delle gare nell’ambito delle concessioni affidate in project financing o con procedure a evidenza pubblica. Sono le novità più importanti del disegno di legge delega di riforma degli appalti, approvato dal Senato nelle scorse settimane e presto al vaglio della Camera.
Il provvedimento recepisce le tre direttive europee in materia di gare e concessioni (la direttiva n.2014/24/Ue-cosiddetta direttiva Appalti, la direttiva n.2014/25/Ue-direttiva Utilities, e la direttiva n.2014/23/Ue-direttiva Concessioni), che introducono importanti cambiamenti nelle modalità di acquisto, prevedendo nuove procedure e criteri di aggiudicazione, anche con l'obiettivo di favorire una maggiore partecipazione delle Pmi al mercato pubblico. Per capire come cambieranno le regole ed orientare le imprese sarde nella nuova strategia europea sugli appalti, lo “Sportello Appalti Imprese” di “Sardegna Ricerche”, in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro, ha organizzato il seminario "Le nuove direttive europee in materia di appalti pubblici: le novità e le ipotesi di recepimento”, che si svolgerà mercoledì 8 luglio, dalle ore 9.30, nella sede dell'ente camerale, in Via Papandrea 8, a Nuoro.
L'incontro sarà tenuto da Antonio Bertelli, delegato Anci al tavolo della Presidenza del Consiglio dei ministri per il recepimento delle direttive europee in materia, che fornirà un quadro aggiornato sullo stato dei lavori al Parlamento, descrivendo gli orientamenti della riforma del Codice dei contratti. La partecipazione è gratuita ma è richiesta l'iscrizione al sito internet di Sportello Appalti Imprese, dove è anche possibile scaricare il programma completo.
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