Il presidente del Banco di Sardegna Sassari denuncia l’atteggiamento della tifoseria reggiana e minaccia una presa di posizione forte
SASSARI - Il presidente del Banco di Sardegna Sassari denuncia l’atteggiamento della tifoseria reggiana. all'indomani della gara 5 giocata nelle finali playoff a Reggio Emilia [
LEGGI]: «siamo nel 2015 ed ancora dobbiamo sentire i buuu e gli insulti per il colore della pelle? Andiamo, è inaccettabile!».
Shane Lawal è stato preso di mira in più occasioni al Pala Bigi. Il gigante della Dinamo Banco di Sardegna Sassari, ha realizzato 17 punti e 21 rimbalzi conquistati, una prova eccezionale, da record, in una finale scudetto. Sbotta il presidente del Banco Stefano Sardara, e minaccia di non giocare se non finiscono gli atteggiamenti razzistici nei confronti del giocatore.
Per Shane non è la prima volta. Era il 26 di Gennaio quando La Virtus Bologna si scusò ufficialmente con il giocatore, preso di mira da una frangia dei tifosi emiliani con il verso della scimmia. Lo fece attraverso un comunicato ufficiale. Ora la gara 5 della finale scudetto, vinta da Reggio Emilia per 71 a 67 su Sassari, si macchia e a rompere gli indugi è il presidente Sardara: «lo dico ora così poi nessuno si scandalizzerà, se ricapitano e nessuno interviene, noi non giochiamo finché non verrano presi i giusti provvedimenti».
Saranno pure insulti a sfondo razziale ma è vero che a Reggio Shane Lawal ha messo paura agli avversari e alla tifoseria presente in tribuna con una prestazione da incorniciare. E il "buuuu" verso Shane, ha tentato di fermare un gigante che in campo non ha avuto uguali.
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