La prima edizione della manifestazione organizzata dall´associazione Proposito andrà in scena da lunedì 27 luglio a sabato 1 agosto. Aperta fino al 30 Giugno la open call per partecipare al Brainsurfing, un´esperienza itinerante rivolta ai pionieri del rilancio socio-economico italiano
MACOMER – Da lunedì 27 Luglio a sabato 1 Agosto, nei comuni di Macomer e Bosa, sul territorio del Marghine-Planargia, l’associazione “Propositivo” dà vita al primo “Festival della Resilienza”. Dopo le prime due edizioni dell'evento regionale "Sardegna in Transizione", Propositivo torna sul territorio sardo con una formula innovativa e dal richiamo internazionale. L’associazione nasce sulla spinta di una rete di giovani professionisti, sparsi per l’Italia e per il mondo, uniti dalla volontà di diffondere a livello nazionale esempi virtuosi di sviluppo e di favorirne l’attivazione a livello locale. Per questo, Propositivo apre le candidature a tutti i professionisti under 40, affascinati dalla sfida del rilancio del tessuto socio-economico della penisola, con una open call che resterà aperta fino a martedì 30 giugno.
La “chiamata” è finalizzata alla sperimentazione del progetto Brainsurfing: un incontro tra riflessione dinamica (brainstorming) ed ospitalità diffusa (couchsurfing) che vedrà professionisti locali ospitare e raccontare il territorio ad esperti nazionali. Una settimana di esplorazioni, workshop ed eventi culturali attraverso cui fornire al territorio metodologie ed energie per declinare operativamente le strategie europee e regionali a livello locale. Il Festival si compone di tre fasi principali: nella prima, sull’asse Macomer-Bosa, i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire le potenzialità e le contraddizioni del territorio, con il supporto di attori ed associazioni locali; nella seconda, stimoli e suggestioni animeranno i tavoli di lavoro, focalizzati sui temi Smart Cities, Sanità d’Iniziativa, Imprenditorialità e Problem-solving collaborativo; nella terza fase, arte e cultura diventeranno strumento di aggregazione, con cui avvicinare la comunità locale alla riflessione sulla resilienza e sul futuro del territorio.
La valutazione dei profili, i cui esiti saranno comunicati entro lunedì 6 luglio, avverrà con il supporto del Comitato Scientifico composto da Enrico Ciciotti (Laboratorio Economia Locale-Università Cattolica di Piacenza), Piero Formica (Innovation Value Institute di Dublino), Paolo Ferri (Università Milano Bovisa), Flavio Sensi (Asl di Sassari e Federsanità Sardegna), Nicola Pirina (coordinatore Digital Champions Sardegna), Vittorio Alvino (Associazione Openpolis). Un’esperienza di ampio respiro, patrocinata dalla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna e dalle istituzioni del territorio, e sviluppata in collaborazione con una importante rete di organizzazioni regionali e nazionali: Rena, OpenHub, OpenPolis, Digital Champion Sardegna, il Laboratorio di Economia Locale dell'Università Cattolica, l’Innovation Value Institute di Dublino, Federsanità Sardegna, l’associazione Nino Carrus e tante altre. Per supportare l’organizzazione dell’evento, Propositivo lancia anche la sua campagna fondi di autofinanziamento sul Portale Produzioni dal Basso. Per la giornata conclusiva del Festival, sono previsti spazi espositivi per associazioni e produttori locali e regionali.
Commenti