M. P.
28 maggio 2015
STINTINO - Approfondire il linguaggio jazzistico in un seminario professionale, con docenti altamente specializzati, nella splendida località turistica di Stintino, in Sardegna. Torna con questi ingredienti, per il secondo anno consecutivo, la ricetta vincente di “Stintino Jazz”, curato dall'Associazione culturale “LABohème” insieme al Comune di Stintino e con la collaborazione di gruppo Conad e Mereu Motori. L'appuntamento è destinato ai musicisti che desiderino affinare le proprie conoscenze nel settore: dal 4 all'11 luglio una delle perle del golfo dell'Asinara nella Sardegna nordoccidentale, tra porticcioli e spiagge da sogno sarà lo scenario da favola per jam session, concerti e improvvisazioni inserite in un doppio percorso formativo.
I corsi. In questa seconda edizione le opportunità formative saranno due: “Big Band – La fabbrica dei suoni”, con Bruno Tommaso, dal 4 all'11 luglio, e “Musica d'insieme”, dal 4 al 10 luglio, con i quattro docenti che hanno decretato il successo dell'anno passato: Giovanni Falzone (tromba), Michel Godard (basso tuba), Gavino Murgia (sassofono) e Michele Rabbia (percussioni). Le iscrizioni sono aperte a tutti i musicisti che abbiano una discreta conoscenza del proprio strumento e una buona lettura di base, mentre improvvisazione e conoscenza del linguaggio jazzistico non sono requisiti indispensabili. Per questo, il corso è accessibile anche ai musicisti classici specializzati in ogni strumento, non soltanto quelli dei docenti: si tratta infatti di un progetto di musica d'insieme, che prevede quindi la presenza di tutti gli strumenti per la composizione dei gruppi. In particolare, gli allievi del corso di Musica d'insieme verranno inseriti in un ensemble con il quale lavoreranno per tutto il periodo. A turno, ogni gruppo lavorerà con tutti i docenti.
E' poi da segnalare un'importante collaborazione col mondo della scuola: il liceo classico-musicale Azuni di Sassari partecipa con un'intera classe al corso di Big Band, in una significativa prosecuzione del rapporto avviato lo scorso 12 maggio in occasione del concerto tenuto da uno dei docenti, Gavino Murgia, insieme all'Orchestra jazz del liceo al Teatro Civico di Sassari.
I concerti. Imparare, certo, ma anche e soprattutto suonare. Il grande successo delle performance del 2014, tra le piazzette e il lungomare del borgo stintinese, si ripeterà quest'anno con i concerti degli allievi di Musica d'insieme previsti a metà e a fine corso, il 7 e il 10 luglio, il concerto dei docenti fissato per il 9 luglio e con l'esibizione finale della Big Band nella giornata conclusiva, sabato 11 luglio.
I docenti. Giovanni Falzone, trombettista e compositore, insegna tromba e musica d'insieme al corso di jazz del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove si è diplomato in soli quattro anni col massimo dei voti. Musicista e compositore poliedrico, ha suonato tra gli altri con Abbado, Chailly, Berio, Sinopoli. Ha vinto numerosi premi e ha pubblicato svariati dischi, tra cui “Around Jimi”, tributo a Jimi Hendrix, e “Led Zeppelin Suite”, originale rilettura dei primi quattro album della band di Jimmy Page e Robert Plant. Michel Godard, tubista di straordinario talento, si alterna tra jazz e classica, è un cittadino del mondo: dalla Francia agli Stati Uniti, dall'Italia all'Africa fino al Giappone, è protagonista di tournèe e seminari internazionali. Maestro nell'arte della commistione musicale, associa strumenti classici e moderni tra tradizione e improvvisazione.
Gavino Murgia, sardo di nascita e formazione musicale, è un polistrumentista che affonda le sue radici nella cultura musicale isolana. Avviato da giovanissimo al canto a tenore, suona il sax soprano, tenore, flauti, duduk e le tradizionali launeddas. Ha avviato un interessante progetto di fusione con la musica afroamericana e quella sarda. Tra le sue collaborazioni, quelle con Bobby McFerrin, Al di Meola, Vinicio Capossela, Danilo Rea e Paolo Fresu. Michele Rabbia, batterista, nasce musicalmente nella sua Torino dove segue i corsi di Enrico Lucchini prima di trasferirsi negli USA dove frequenta le lezioni di Joe Hunt e Alan Dawson. Ha suonato nei più importanti festival europei, in Cina negli Stati Uniti, collezionando collaborazioni con decine di artisti, non solo musicisti, anche nell'ambito della danza, nella pittura e nell'architettura.
Bruno Tommaso, contrabbassista e compositore, è uno dei più apprezzati arrangiatori e direttori d'orchestra jazz nell'intero continente europeo. Ha lavorato in tutto il mondo pubblicando oltre cento dischi, in collaborazione con straordinari musicisti in svariati settori. Dalla musica rinascimentale al barocco, dal lirico-sinfonico al contemporaneo, è uno dei nomi principali del jazz italiano ed è stato primo presidente dell'Associazione nazionale musicisti jazz e dell'Associazione “Italian Instabile Orchestra”.
Come iscriversi. Per iscriversi è necessario compilare una scheda di valutazione a carattere informativo che consenta la formazione dei diversi ensemble strumentali. A causa delle esigenze di organico di ogni gruppo non tutte le domande potranno essere accettate. In ogni caso, entro 15 giorni dalla ricezione della scheda di valutazione l’associazione comunicherà via mail agli studenti ammessi una password che fornisce l’accesso al modulo d’iscrizione online. L’effettiva iscrizione dovrà essere completata entro 7 giorni, effettuando il versamento corrispondente alla frequenza al corso. Poiché sono previsti saggi e concerti degli allievi ed il ruolo di ogni membro è fondamentale per il gruppo, eventuali variazioni alle date di arrivo o partenza dovranno essere concordate in anticipo. Tra le formule previste, oltre alla semplice quota d'iscrizione, è possibile godere di una vantaggiosa convenzione con strutture ricettive del territorio per l'intera durata del corso.Per informazioni e contatti: www.stintinojazz.com, facebook: Www.facebook.com/stintinojazz/Telefono: 340-3963458 – 345-4293732.
Commenti