Sabato, alle ore 19, spazio ad una selezione di cortometraggi sui temi della sostenibilità ambientale. Alle 20.30, invece, incontro con lo scrittore Aldo Nove ed il suo recentissimo romanzo Un bambino piangeva. Rinviata invece la masterclass del batterista Roberto Dani. Intanto, parte la prevendita dei biglietti per La prima rondine: protagonisti, sabato 6 giugno, Raphael Gualazzi e Paolo Fresu
BERCHIDDA - Secondo capitolo per “Primavera al Laber”, la stagione culturale e di spettacoli, quest'anno alla sua edizione numero quattro, organizzata a Berchidda dall'associazione “Time in Jazz”. Inaugurato ad aprile, con la proiezione del film "Torneranno i prati" di Ermanno Olmi, il programma propone, sabato 9 maggio, due diversi appuntamenti al “Centro Laber” (con ingresso gratuito), mentre, per motivi tecnici, è stata rinviata a sabato 6 giugno, la masterclass del batterista Roberto Dani, che era prevista per la mattinata ed il pomeriggio.
Si comincia, dunque, alle ore 19, con “GreenMovie”, rassegna di cortometraggi sui temi della sostenibilità ambientale (in visione anche nelle prossime date di Primavera al Laber, sabato 16 maggio ed il 6 giugno), realizzata in collaborazione con lo “Skepto International Film Festival” di Cagliari. In serata, dalle 20.30, tiene invece banco lo scrittore e poeta Aldo Nove, in un incontro incentrato sul suo nuovo romanzo, ancora fresco di stampa, "Un bambino piangeva". Pubblicato a fine aprile da “Mondadori Electa”, nella collana “Madeleines”, il libro ha un'ispirazione autobiografica: è infatti ambientato in Sardegna, la terra d'origine della madre dello scrittore, che qui ha trascorso le estati della sua infanzia. Il racconto intreccia dunque ricordi, realtà e fantasia attraverso le storie parallele di due bambini di epoche diverse, Antonello, ovvero l'autore da giovanissimo, e Saltaro, un piccolo sardo al tempo dei fenici.
Nato nel 1967 a Viggiù, in provincia di Varese, Nove, ha esordito nel 1996 con "Woobinda", una raccolta di racconti pubblicata da “Castelvecchi”: un exploit che l'ha subito proiettato all'attenzione di lettori e critici. Per “Einaudi”, sono poi usciti "Puerto Plata Market" (nel 1997), "Superwoobinda" (1998), "Amore mio infinito" (2000), "La più grande balena morta della Lombardia" (2004), "Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese..." (2006) e "La vita oscena" (2010), dal quale è stato tratto l'omonimo film con Isabella Ferrari e Clement Metayer. Sempre per Einaudi, ma nella "Collezione di Poesia", ha pubblicato la raccolta "Nella galassia oggi come oggi. Covers" (2001), composta con Raul Montanari e Tiziano Scarpa, "Maria" (2007), "A schemi di costellazioni" (2010) ed "Addio mio Novecento" (2014). Sono invece editi da “Bombiani” la favola illustrata "Zero il robot" (2008), il volume "Giancarlo Bigazzi. Il geniaccio della canzone italiana" (2012), e "Tutta la luce del mondo", il romanzo di san Francesco (2014).
A precedere l'incontro con Aldo Nove, alle ore 19.30, consueta degustazione di vini a cura del “Museo del vino” di Berchidda con la collaborazione del “Gal Alta Gallura-Gallura”; in assaggio, i vermentini “Crizia”, prodotto dalla cantina “Atlantis” di Berchidda, e “Canayli Vendemmia Tardiva” della “Cantina Gallura” di Tempio Pausania. Prossimo appuntamento di Primavera al Laber, il 16 maggio, con la rassegna di cortometraggi “GreenMovie” ed un seminario-concerto del violoncellista Piero Salvatori. Parte intanto la prevendita dei biglietti per il gran finale della rassegna, che il 6 giugnoporterà in scena a Berchidda "La prima rondine", titolo distintivo dell'evento che suggella ogni edizione di Primavera al Laber: protagonista, stavolta, il pianista e cantante Raphael Gualazzi, che, in questa occasione, incontra il trombettista Paolo Fresu, l'enfant du pays ideatore e direttore artistico di “Time in Jazz”. 15euro (più diritti di prevendita) ilprezzo per un posto in platea. I biglietti si possono acquistare on-line, sul circuito “Vivaticket” e nei punti vendita autorizzati.
Nella foto: Aldo Nove
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