Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotizieoristanoSpettacoloManifestazioni › Paradisi perduti: tre docufilm al festival Dromos
A.B. 4 agosto 2014
Paradisi perduti: tre docufilm al festival Dromos
Triplo appuntamento sui temi del diritto alla terra e della salvaguardia del paesaggio: martedì e giovedì a Nurachi, mercoledì ad Oristano


ORISTANO - Incursione del cinema documentario domani, mercoledì 6 e giovedì 7 agosto per il “Dromos Festival”. Tra Nurachi ed Oristano è in programma un ciclo di tre incontri intorno ad altrettanti docu-film sui temi del diritto alla terra e della salvaguardia del paesaggio. Lo scopo dell'iniziativa, ideata dall'organismo di volontariato internazionale Osvic” in linea con il fil rouge "I Giardini dell'Eden", scelto per questa edizione del festival, è stimolare la riflessione ed il confronto sulla perdita o il depauperamento di quei paradisi naturali che, per le più svariate ragioni, possono considerarsi, oramai, "paradisi perduti". Ogni serata, prende il via alle ore 20. A seguire, la visione del film, sul quale si focalizza il dibattito. La tre giorni è inserita all’interno del progetto dell' Osvic "Apriti Sesamo. Nuove reti di cooperazione per la sovranità alimentare", cofinanziato dal Ministro degli Affari Esteri.

Si comincia domani, nel cortile del “Museo Peppetto Pau”, in Via Dante, a Nurachi, dove il regista Alessandro Rossi presenta il suo "God Save the Green", un mosaico di storie su gruppi di persone che, attraverso il verde urbano, hanno dato un nuovo senso alla parola comunità e, allo stesso tempo, hanno cambiato in meglio il tessuto sociale ed urbano in cui vivono. Mercoledì, ci si trasferisce al “Chiostro Hospitalis Sancti Antoni”, in Via Sant'Antonio, ad Oristano per l'intervento del parlamentare europeo Renato Soru, del presidente di “Italia Nostra Sardegna” Graziano Bullegas e dello scrittore–ambientalista Giorgio Todde sul film "Nero d'Italia", docu-film di Valeria Castellano girato in Basilicata nelle "valli del petrolio". Attraverso parole, immagini e musica, sono narrate le storie di chi vive all'ombra delle trivelle.


Giovedì, si torna al Museo Peppetto Pau di Nurachi, dove i registi Paolo Carboni e Marco Antonio Pani presentano il loro film "Capo e croce", un viaggio inedito alla ricerca delle origini della protesta dei pastori sardi nel 2010 per cercare di ottenere dignità e un giusto prezzo per il loro prodotto principale: il latte. Nella stessa giornata, ad Oristano, spazio ad un'iniziativa dedicata ai bambini (massimo venticinque) dai quattro ai dieci anni, a cura della libreria “Altrestorie”, in programma alle 18 ai Giardini Pubblici, in Viale Repubblica, vicino al laghetto): il laboratorio sulle energie rinnovabili dal titolo "Nelle mie mani… l’officina dell’energia". L'ingresso è libero. Per informazioni ed iscrizioni, si può telefonare al numero 0783/360009. Invece, la musica al festival Dromos ritorna nel fine settimana: sabato 9 agosto, alle ore 22, al Santuario di San Gemiliano di Villanova Truschedu, tiene banco il gruppo Karl Hector & the Malcouns, mentre domenica 10, alle 20, nel centro storico di Morgongiori, arriva l'Hypnotic Brass Ensemble, formazione di Chicago a base di ottoni.
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)