Reduce da una pedalata in giro per il mondo, Cucca guiderà questa sera una carovana in bicicletta che partirà dal porto e proseguirà sino alla Bombarde. Si tratta dell´ultimo appuntamento per Esploramondo
ALGHERO - Ottimo riscontro per “Esploramondo: riflessioni sul viaggio” che da due giorni al Raggi di Sardegna Bike Garden e grazie all’organizzazione della Libreria Il Labirinto, sta coinvolgendo i partecipanti nei laboratori di scrittura sul viaggio e stupendo i visitatori con la mostra fotografica “Scatti dal Sud Est Asiatico”, di Alessio Moccia. Questa sera il gran finale dalle 19.30 con la chiacchierata tra Stefano Cucca, noto ormai come Rumundu, e Gianni Faluomo di Radio Capital - uno degli autori della famosa trasmissione Capital in the World.
Saranno gli stili di vita sostenibili e i 365 sulle due ruote vissuti da Stefano il tema principale della serata che si svilupperà attorno alla necessità di una mobilità sostenibile e un maggior rispetto dell’ambiente. Da buon amante della bici e per non perdere l’allenamento, Stefano Cucca arriverà al Bike Garden de Le Bombarde in bicicletta unendosi alla Critical Mass organizzata da Fiab Alghero e che partirà dal porto alle 18.30.
L’inizio della pista ciclabile sarà il punto di ritrovo di quanti vorranno partecipare al famoso appuntamento che si tiene ogni ultimo venerdì del mese e iniziato a San Francisco nel 1992. Critical Mass Alghero, già organizzato nei mesi di maggio e giugno, sarà il primo incontro Fiab Alghero. L’associazione cittadina, federata con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta, si è costituita l’8 luglio per supportare l’ambiente, la mobilità sostenibile e la ciclabilità. «La Critical Mass non è una manifestazione – spiegano dalla Fiab Alghero - semplicemente un gruppo di persone che decide di fare un giro in bicicletta per la citta'. Non c'è un percorso prestabilito, decide chi è in testa al gruppo dove andare. Se ci sono abbastanza ciclisti nel gruppo, diventiamo una "massa critica" che può usare la strada insicurezza, anche con i bambini».
Nella foto: un momento del laboratorio di scrittura al Raggi di Sardegna
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