Da oggi a domenica 20 luglio, la seconda edizione della rassegna internazionale porterà a Santa Teresa di Gallura spettacoli, mostre, incontri e degustazioni
SANTA TERESA DI GALLURA - La seconda edizione del “Gallura Buskers Festival” prende il via oggi, giovedì 17 luglio, con quattro serate dedicate alla grande arte di strada. Le performance dei migliori artisti girovaghi riempiranno Santa Teresa di Gallura di colori, suoni e divertimento adatti a tutta la famiglia. Mimi, maghi, attori, acrobati, giocolieri e musicisti in arrivo dagli angoli più disparati del globo intratterranno il pubblico ogni sera, a partire dalle ore 19.30, con un'arte ricca di tradizioni.
La prima edizione, con il suo grande risultato di pubblico, ha incoraggiato gli organizzatori a dare un senso più profondo alla rassegna: da quest'anno, la manifestazione collabora con l’ente “Clown & Clown”, promotore dell’omonimo Festival a Monte San Giusto, in provincia di Macerata, “Città del Sorriso”. In nome di questo nuovo sodalizio, saranno presenti in città anche la “Federazione Nazionale dei Clowndottori” e l'“Associazione Sogno Clown”, che avrà un suo desk informativo in Piazza Vittorio Emanuele I. Una sorta di punto d'incontro per grandi e piccini, con animazioni per i bambini e l'occasione di sapere di più sulla clownterapia.
E sono già partite le iniziative collaterali, che arricchiscono il programma di questo secondo anno: due mostre fotografiche, una alla Torre Spagnola ed una al centro polivalente "Lu Brandali", ed il concorso "Fotografa il Gallura Busker Festival". L'autore dello scatto che saprà cogliere la vera essenza della edizione 2014, sarà premiato con un viaggio per due persone (per ulteriori informazioni, si può il sito internet del Gallura Buskers). Infine, la Torre Spagnola farà anche da sfondo alle degustazioni con vini Doc e prodotti Dop ed Igp della Sardegna, tra le 19 e le 20 nelle sere del festival.
Il Gallura Buskers Festival è organizzato dall'associazione culturale “Dietro Le Quinte”, da “Apostrophe Cultura e Spettacolo” di Alberto Pisu, con il contributo di: Comune di Santa Teresa Gallura, della “Fondazione Banco di Sardegna” e la preziosa collaborazione dell'“Associazione Albergatori di Santa Teresa Gallura”, della “GoInSardinia” e dei ristoratori della città.
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