La quattordicesima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione culturale Istentales è in programma domenica 1 e lunedì 2 giugno
SASSARI – “Voci di Maggio”, il grande evento organizzato dall'associazione culturale “Istentales”, domenica 1 e lunedì 2 giugno, sarà la degna chiusura del “Maggio Sassarese”, quest'anno così ricco, con più di cento appuntamenti, da non riuscire a contenerli tutti in trentuno giorni.
Voci di Maggio è da quattordici anni l’evento di musica, tradizione, moda e spettacolo di maggior richiamo in Sardegna, che riesce in ogni edizione a coinvolgere più di 50mila curiosi. Sassari, da sempre una città che ospita e promuove la cultura in tutte le sue forme, ha deciso di sposare questo appuntamento. Perciò l'associazione Istentales, in collaborazione e col patrocinio del Comune di Sassari e della Regione Autonoma della Sardegna e con il sostegno di Camera di Commercio e “Fondazione Banco di Sardegna”, ha scelto di organizzare nel capoluogo la quattordicesima edizione di questa due giorni ricca di eventi, tra musica, stand, gara di tosature, sfilate e molto altro. A pochi giorni dalla “Cavalcata Sarda”, l'Amministrazione Comunale coordinerà quella che sarà una grande festa di popolo, con migliaia di persone che affolleranno la seconda città della Sardegna.
La manifestazione nasce e prende forma a Nuoro, grazie all’intuito dell’Istentales, che ha riunito nel corso delle varie edizioni gli artisti più rappresentativi del panorama culturale isolano e nazionale. Sul palcoscenico sono saliti negli anni artisti del calibro di Pierangelo Bertoli, Modena City Ramblers, Roberto Vecchioni, i Tazenda, Dolcenera, i Nomadi, Elio e le Storie Tese, Eugenio Finardi, Valerio Scanu, ma anche Pino e gli Anticorpi, Benito Urgu e i Barritas, i Bertas, Giuseppe Masia e tanti altri. L’evento è diventato itinerante, ha toccato i centri di Orosei, Olbia e si è avvalso anche della partecipazione più rappresentative della tradizione isolana, come Mamuthones e Isohadores di Mamoiada e Boes e Merdules di Ottana, i Tenores di Bitti e Oniferi, i Cori “Su Nugoresu” e “Amici del Folklore” di Nuoro, le launeddas di Roberto Tangianu, i Cambales di Irgoli con Totore Chessa.
Il successo di Voci di Maggio consiste nella formula, che mette insieme tanti eventi in cartellone, concentrati in due giornate che mirano a coinvolgere non solo un pubblico amante degli spettacoli e delle tradizioni, ma anche le migliaia di persone che colgono l’occasione per potersi immergere in un mondo parallelo di iniziative promosse da commercianti, artigiani, operatori economici, le associazioni di categoria, gli enti preposti allo sviluppo e alla divulgazione di un’immagine attiva e positiva della Sardegna in tutte le sue articolazioni.
Nella foto: Eugenio Finardi
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