La società sassarese amplia gli orizzonti e guarda alla Cina, trovando l’accordo con l’ala classe 1983, proveniente dallo Zhejiang Chouzhou Bank
SASSARI – Il Banco di Sardegna Dinamo Sassari ha raggiunto l’accordo con Qiu Biao, ala cinese (200centimetri per 100chilogrammi), proveniente dalla serie A cinese, dove ha giocato nell’ultima stagione con lo Zhejiang Chouzhou Bank. Chiusa la stagione corrente con nove punti di media in ventotto minuti, Biao è giocatore esperto ed affidabile, soprattutto nelle partite importanti. Da diversi anni, milita in pianta stabile nel massimo campionato professionistico della Cina ed ha vissuto la sua migliore stagione nel 2008/09, con la maglia del DongGuan: 21,2punti, 4,2rimbalzi e 2,3 assist in 38minuti di media.
La società del presidente Stefano Sardara allarga quindi il suo raggio d’azione, amplia gli orizzonti, conquista anche l’Oriente ed apre al mercato cinese, alla scoperta di una dimensione particolarmente ricca di opportunità e suggestione sportive, stabilendo un primo importante contratto che porta il primo giocatore cinese a vestire la canotta biancoblu ed a calcare i parquet della serie A italiana. E’ quindi un’importante e funzionale opportunità di crescita, che consentirà alla Dinamo di rapportarsi e relazionarsi ad un mondo nuovo come quello della pallacanestro “made in China”, aprendo un ulteriore ed importnate canale sportivo e di comunicazione, da scoprire ed approfondire.
Con i play-off alle porte, ma con un occhio sempre vigile sul mercato mondiale, il direttore sportivo Federico Pasquini, dopo oltre un mese di difficili ed intense trattative legate alla complessità del processo di trasferimento e dello stabilire un contatto fra due culture sportive così diverse, grazie alla positiva nomea che la Dinamo ha saputo costruirsi in ambiente cestistico internazionale, si è assicurato le prestazioni dell’ala orientale che, in questo finale di stagione, ma soprattutto in prospettiva futura, andrà a completare il roster di coach Meo Sacchetti.
Nella foto: il presidente Sardara ed il ds Pasquini
Commenti