Il gruppo, composto da una decina tra ragazzini e ragazzine dai 13 ai 17 anni intimoriva loro coetanei con vessazioni ed angherie
OLBIA - Quest’oggi, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di una giovane quattordicenne del luogo, emessa dal Gip del Tribunale dei Minorenni di Sassari. Gli episodi contestati sono quelli relativi alla cosiddetta baby-gang di Olbia.
Il gruppo, composto da una decina tra ragazzini e ragazzine dai 13 ai 17 anni intimoriva loro coetanei con vessazioni ed angherie. L’episodio per il quale oggi si è proceduto è quello relativo alla rapina patita da una
quindicenne alla quale, dopo percosse ed insulti, la quattordicenne aveva portato via un cellulare di ultima generazione.
Il risultato di quest’oggi è frutto di un’attività investigativa serrata dei Carabinieri del Reparto Territoriale, che ha permesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di richiedere ed ottenere una misura coercitiva forte nei confronti di una giovane resasi responsabile di un fatto gravissimo.
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