Per preservare e rendere consultabile un’eredità culturale complessa e stratificata, restituendo la profondità del percorso artistico e intellettuale di Sciola. Un lavoro che rispetta la natura stessa del suo processo creativo e che consente oggi lo studio e la consultazione del patrimonio senza limiti di spazio e di tempo
ORISTANO - Nel decimo anniversario della morte di Pinuccio Sciola, uno dei più importanti scultori italiani del secondo Novecento, l’opera e il pensiero dell’artista diventano accessibili online grazie alla creazione dell’Archivio Digitale di Pinuccio Sciola: un patrimonio strutturato che raccoglie documenti, immagini, progetti e materiali digitalizzati. L’Archivio nasce per preservare e rendere consultabile un’eredità culturale complessa e stratificata, restituendo la profondità del percorso artistico e intellettuale di Sciola. Un lavoro che rispetta la natura stessa del suo processo creativo e che consente oggi lo studio e la consultazione del patrimonio senza limiti di spazio e di tempo.
La digital library è stata realizzata dalla Fondazione Pinuccio Sciola in collaborazione con Hyperborea, azienda di Gruppo Panini Cultura, che ha supportato la Fondazione nella catalogazione del fondo e nello sviluppo della piattaforma digitale basata sul software Arianna4, utilizzato da numerosi enti culturali per la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale. L’Archivio consente di consultare materiali eterogenei – dalla documentazione sulle mostre alla rassegna stampa, dalla bibliografia alla catalogazione dell’intera produzione scultorea – e di metterli in relazione tra loro, ricostruendo la rete di connessioni generata dall’artista nel corso della sua vita.
Il progetto restituisce in forma digitale la complessità dell’opera di Sciola: dal dialogo con la pietra alla sperimentazione su legno, terracotta, ferro e bronzo, fino alla produzione grafica e pittorica. Particolarmente rilevante è la serie I luoghi di Sciola, che raccoglie oltre 400 progetti – compiuti e non – in ambito nazionale e internazionale, composta da manoscritti, bozzetti e materiali di studio fondamentali per comprendere il processo creativo dell’artista. In particolare, un corpus di 2000 documenti e di 50 opere grafiche sono state catalogate sempre da Gruppo Panini secondo gli standard IIF-International Image Interoperability Framework, utilizzato dai maggiori archivi, musei e biblioteche del mondo, che consentono funzionalità avanzate e interattive a vantaggio degli utenti finali.
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