Laboratorio in programma il 21 e 22 febbraio, salone parrocchia di San Paolo. L’intero ricavato andrà a supporto e sostegno dell’Emporio della Solidarietà Braccia Tese di Sassari. “Non esistono i disabili e gli abili: tutti hanno le proprie disabilità, tutti possono trovare le proprie abilità”
SASSARI - Il progetto “GRAF” in collaborazione con l’Emporio della Solidarietà - Braccia Tese APS presenta “LA CRETA AL BUIO”, laboratorio di manipolazione della creta senza l’uso della vista in programma il 21 e 22 febbraio, negli spazi del salone parrocchia di San Paolo a Sassari, in via Beata snc. Attività sviluppate e realizzate a cura dello scultore non vedente Felice Tagliaferri. L’intero ricavato andrà a supporto e sostegno proprio dell’Emporio della Solidarietà Braccia Tese di Sassari, realtà particolarmente attiva e produttiva della città che quotidianamente opera in favore di famiglie e persone in condizioni di difficoltà economiche e sociali.
Una “piccola” iniziativa che ha il sentore di grande evento, non foss’altro per il senso ed il significato che assume nel suo essere e nel suo essere strumento di solidale supporto a realtà operanti sul territorio. Il laboratorio la “CRETA AL BUIO” di progetto “GRAF”, avente come protagonista il noto scultore non vedente Felice Tagliaferri (fondatore della prima scuola di arti plastiche diretta da un artista non vedente) che torna a Sassari per la terza volta - 21 e 22 febbraio appunto - pronto a lavorare sulla manipolazione della creta in momenti da vivere senza l’uso della vista, offrendo a chi lo vorrà una formazione sensoriale ad hoc unica nel suo genere. Sarà rilasciato un attestato riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione.
Progetto “GRAF” è un Ente che si occupa di formazione esperienziale e non formale, educazione e inclusività. Nato a Roma nel 2014, ha portato il laboratorio Creta al Buio in tutta Italia e fatto conoscere l’approccio unico e innovativo dell’artista di fama mondiale Felice Tagliaferri, autore del celebre Cristo Rivelato, fondatore della prima scuola di arti plastiche diretta da un artista non vedente, collaboratore di Musei, Università, Scuole e Accademie in tutta Italia e all’estero. La storia di Felice Tagliaferri ha dell’incredibile. Diventato cieco all’età di 14 anni a causa di una patologia degenerativa del nervo ottico, a 25 grazie all'esperienza formativa con lo scultore Nicola Zamboni, sperimenta concretamente la possibilità che la disabilità visiva non rappresenta un limite per le proprie potenzialità. Da qui inizia la sua intensa carriera di artista e di formatore. Tagliaferri oggi gira il mondo per insegnare a educatori, docenti, artisti e artigiani che "non esistono i disabili e gli abili: tutti hanno le proprie disabilità, tutti possono trovare le proprie abilità".
Durante il laboratorio i partecipanti sperimenteranno la manipolazione della creta attraverso tecniche che prevedono di non usare di volta in volta la vista, le mani, le braccia. Non è richiesta alcuna abilità artistica ma soltanto la voglia di mettersi in gioco. Sperimentarsi nella scultura al buio non è solo lavorare sul proprio senso del tatto, ma anche mettersi nelle condizioni di persone con disabilità per comprenderne, più che i limiti, le strategie di creazione e relazione.
Progetto “GRAF” ha individuato nell’Emporio della Solidarietà “Braccia Tese” APS di Sassari una realtà particolarmente significativa, capace di tradurre in azioni concrete i principi di solidarietà, dignità umana e responsabilità sociale che GRAF intende promuovere anche attraverso le proprie iniziative. L'Emporio della Solidarietà "Braccia Tese" APS di Sassari è un supermercato solidale dove le persone in difficoltà, tramite accesso diretto o su segnalazione dei Servizi Sociali del Comune di Sassari, possono fare la spesa scegliendo liberamente i prodotti di cui hanno realmente bisogno. Al posto del denaro, utilizzano un budget di punti mensile. L’Emporio combatte lo spreco recuperando eccedenze alimentari e beni di prima necessità dalla grande distribuzione, unendo così aiuto concreto e rispetto per la dignità delle persone. È un progetto di welfare comunitario sostenuto interamente dal lavoro dei volontari.
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