Un budget ridimensionato da parte dell´amministrazione che ha rinunciato ai carri allegorici, optando per una serie di iniziative alternative
SORSO - Appuntamento mercoledì nelle piazze principali di Sorso per festeggiare il Carnevale 2013. Quest’anno, a causa della pressante crisi economica e degli ingenti tagli dei trasferimenti statali e regionali subiti dagli enti locali in tutta l’Italia, anche Sorso ha dovuto fare i conti con una disponibilità finanziaria molto ridotta rispetto al passato. Per questo motivo, l’amministrazione ha deciso di rinunciare alla sfilata dei carri allegorici e ha optato per degli eventi alternativi e meno dispendiosi per le finanze pubbliche, riuscendo comunque ad allestire un programma di appuntamenti che non lasceranno delusi i cittadini e tutti coloro che vorranno unirsi ai festeggiamenti.
«In un periodo di così grave crisi economica non mi pare un delitto fare delle scelte di spesa oculate - dichiara l’Assessore al Bilancio, Giuseppe Cattari. Contrariamente a quanto avviene in altre realtà locali siamo riusciti senza aumentare la Tarsu e l’Imu a lasciare invariato il livello dei servizi, a fronte dei tagli subiti sui trasferimenti, per quasi due milioni di euro. E questa è sicuramente la migliore delle scelte. Fare un carnevale meno sfarzoso, non equivale a fare un carnevale meno bello o partecipato. Sia chiaro però che le priorità sono decisamente altre».
«Non ci curiamo di polemiche inutili e strumentali - ha chiarito - l’assessore alla Cultura, Simonetta Pietri -. Come ogni anno saremo in grado di allestire un carnevale di grande qualità sia per i più piccoli che per gli adulti, con la regia dell’Assessorato che guido, e grazie alla direzione degli esperti laureati all’Accademia di Belle Arti di Sassari e alla collaborazione delle associazioni culturali e sportive che stanno lavorando come in tutte le edizioni precedenti con grande sacrificio e partecipazione».
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