La vertenza Alcoa manda sotto il governo Monti nel giorno dell´approvazione del decreto sulle semplificazioni. Passato alla Camera l´ordine del giorno che impegna il Cdm a nuovi interventi sul capitolo energia a Portovesme
ROMA - La Camera ha approvato il decreto legge sulle semplificazioni, con 442 sì e 52 no (della Lega). Il testo passa ora al vaglio del Senato. Il Governo è stato battuto in Aula per tre volte, su odg presentati dal Pdl e Lega.
E' infatti passato alla Camera l'ordine del giorno dei deputati del Pdl, Cicu e Testoni, - poi votato anche dal Pd - che impegna il Cdm a nuovi interventi sul capitolo energia nella crisi Alcoa. Si legge nel testo: «a predisporre, di concerto con la regione Sardegna, un apposito piano integrato di rilancio del Polo energetico e industriale del Sulcis».
Il governatore Ugo Cappellacci ha definito «incomprensibile e ingiustificabile il dissenso manifestato dal governo» anche se «il pronunciamento quasi unanime della Camera è un segnale positivo» per il presidente della Regione. «Ora l'esecutivo si muova - conclude - prorogando il regime energetico, snodo fondamentale per salvare il polo dell'alluminio nel Sulcis».
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