A Sassari un incontro fra le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e UIl e una delegazione di donne di Sassari per la consegna di una lettera che verrà inviata al presidente del Consiglio
SASSARI - Domani alle ore 11,30 si terrà presso la prefettura di Sassari un incontro fra le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e UIl e una delegazione di donne di Sassari per la consegna di una lettera che verrà inviata al presidente del Consiglio, ai presidenti di Camera e Senato, alla ministra del Lavoro Elsa Fornero e alle parlamentari con la quale viene richiesto un intervento legislativo urgente ed e efficace contro il fenomeno delle “dimissioni in bianco”.
L'iniziativa, che nella giornata di domani avrà carattere nazionale, vedrà il suo culmine a Roma, dove alle ore 11,30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati si terrà una conferenza stampa delle 14 firmatarie dell'appello “188 firme per la legge 188”, promosso per chiedere norme efficaci contro le dimissioni in bianco. Nel corso della conferenza stampa sarà presentata la raccolta delle firme di donne che in brevissimo tempo hanno risposto all'appello delle 14 promotrici: si tratta di donne di tutti i mondi del lavoro, delle professioni, dell'università, della ricerca, del sindacato, del giornalismo, della politica, dei movimenti, dei partiti, della scienza, della scuola.
Con il termine di “dimissioni in bianco” ci si riferisce alla pratica, illegale, tesa ad obbligare i neoassunti a firmare una lettera di dimissioni priva di data, contestualmente alla sottoscrizione del contratto di lavoro. Scopo della lettera è quello di allontanare il dipendente senza corrispondere alcuna indennità, e per qualsiasi motivo, essendo palese l'intento ricattatorio da parte del datore di lavoro. Il fenomeno riguarda soprattutto le giovani donne, che vedono in pericolo il proprio lavoro in caso di gravidanza.
La lettera verrà consegnata da una delegazione di donne a tutte le Prefetture d'Italia il 23 febbraio. A Sassari parteciperanno le dirigenti sindacali Franca Sabino (Cgil), Emily Uda (Cisl), Roberta del Rio (Uil), Fiorenza Serra (Comitato “Se non ora quando?”), Maria Francesca Fantato (Associazione “NoiDonne 2005”), Maria Maddalena Medde (Consigliera di parità), Alba Canu (Consigliera provinciale Pd), Consuelo Sari (Presidente imprenditoria femminile), Loredana Marongiu (disoccupata).
Foto d'archivio
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