Lo slittamento è stato deciso per evitare una sovrapposizione con lo sciopero nazionale della Fiom previsto per il 9 marzo e per un impegno, lo stesso giorno, del segretario della Uil, Luigi Angeletti che chiuderà la manifestazione a Cagliari
CAGLIARI - Lo sciopero generale dei lavoratori dell'industria in Sardegna, proclamato da Cgil, Cisl e Uil contro la crisi e per il lavoro, si terra' martedi' 13 marzo e non venerdi' 9.
Lo slittamento è stato deciso per evitare una sovrapposizione con lo sciopero nazionale della Fiom previsto proprio per il 9 marzo e per un impegno, lo stesso giorno, del segretario della Uil, Luigi Angeletti, che chiudera'la manifestazione a Cagliari. Mentre il Presidente della Repubblica, onorevole Giorgio Napolitano, continua la sua visita in Sardegna, «la speranza - fanno sapere i sindacati - è che qualcosa si muova nei Palazzi della politica romana e del Governo per evitare che il sistema Sardegna crolli definitivamente».
I manifestanti si concentreranno in piazza Garibaldi alle ore 9 e il corteo si snoderà poi sino alla piazza del Carmine dove si terra' il comizio finale anche con i segretari Luigi Sbarra (Cisl) e Vincenzo Scudiere.
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