Interpellanza dei consiglieri regionali di Sinistra ecologia e libertà Luciano Uras, Carlo Sechi, Giorgio Cugusi e Daniele Cocco per chiarire la situazione di circa un migliaio di lavoratori in tutta la Sardegna
CAGLIARI - «Quante sono le istanze pervenute?E le graduatorie sono state tutte redatte nel rispetto rigoroso della legge? Ancora: sono state registrate gravi anomalie o illegittimità nella predisposizione e nella esecuzione dei bandi di selezione?».
Sono alcuni dei quesiti che i consiglieri regionali di Sinistra ecologia e libertà Luciano Uras, Carlo Sechi, Giorgio Cugusi e Daniele Cocco rivolgono all’Assessore Regionale degli Enti Locali, cui compete l’attuazione delle disposizioni di legge in materia di stabilizzazioni dei lavoratori precari nella pubblica amministrazione locale (leggi regionali 3/2009 – 1/2011 -12/2011).
«Da più parti - soetngono i consiglieri regionali - sono state sollevate preoccupazioni per il modo con il quale sono stati predisposti i bandi di concorso e i conseguenti programmi di stabilizzazione in alcuni Comuni (ad esempio nel comune di Quartu) ed in modo particolare per come sono state effettuate le selezioni. Anomalie tali da determinare effetti discriminatori nei confronti di alcune lavoratrici e lavoratori precari».
Per questi motivi è stata presentata un'interpellanza, con l'obiettivo di chiarire la situazione e dare risposte certe a circa un migliaio di lavoratori in tutta la Sardegna: «i programmi - si legge nel documento - di stabilizzazione devono garantire, senza ombre, procedure selettive regolari e trasparenti al fine di evitare ogni motivo di contenzioso».
Nella foto: Luciano Uras
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