Forte preoccupazione del comparto turistico. Il rischio è vedere crollare un consolidato rapporto che anche nei mesi invernali riusciva a far intravedere qualche turista. Fiducia nel management Sogeaal
ALGHERO - Arriva la
conferma dei due nuovi voli internazionali targati Ryanair: Saranno bi-settimanali, da giugno, per tre mesi, o poco più. Il rilancio dell'aerostazione insomma, almeno per ora è assolutamente rimandato: l'estate 2009, infatti, il Riviera del Corallo poteva contare su ben 24 destinazioni gestite dalla prima compagnia low cost europea; oggi saranno 19 i collegamenti attivi, e tra questi, Bratislava e Goteborg solo da giugno (anziché dal 29 marzo come la gran parte dei stagionali).
Pare quasi una sorta di compromesso: dopo le forti polemiche divampate all'indomani dell'annuncio di
Alguer.it dell'imminente disimpegno Ryanair sui cieli di Alghero, i tavoli istituzionali e i contatti tra Regione e Compagnia aerea, in pratica, non hanno ancora garantito la copertura finanziaria indispensabile per portare rotte e passeggeri nello scalo del Nord-Sardegna.
Rimane così forte la preoccupazione in tutto il comparto turistico del territorio. Il rischio, non più tanto lontano, è ritornare indietro di anni, quando Alghero, finito agosto chiudeva, rinnovando l'appuntamento con turisti e vacanzieri alla prossima estate. Se così fosse, si tratterebbe del fallimento più grande di un'intera generazione politica, che sulla destagionalizzazione e il potenziamento dei trasporti aerei, e l'incremento dei flussi turistici soprattuto in bassa stagione, ne ha fatto, da sempre, un formidabile argomento di propaganda.
Nella foto: Mario Peralda e Carlo Luzzatti, direttore e presidente Sogeaal.
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