La Asl di Sassari, per il tramite del Servizio di Prevenzione e Promozione della Salute, ricorda a tutta la popolazione che gli screening attualmente attivi nel territorio del Nord ovest della Sardegna sono: tumore alla mammella, tumore al collo dell’utero, tumore del colon-retto
SASSARI – «Aderite con fiducia agli screening oncologici perchè la lettera di invito che vi inviamo a casa rappresenta una opportunità da non perdere, in quanto una diagnosi precoce può fare la differenza in termini di qualità di vita. Aderendo allo screening si entra all’interno di un percorso diagnostico terapeutico integrato che vede coinvolti diversi professionisti della Asl in una gradualità di intensità diagnostica che accompagna il paziente in tutto il percorso di cura». È questo l’appello della direttrice della Sc Prevenzione e promozione della salute Asl 1 Sassari, Patrizia Carboni.
La Asl di Sassari, per il tramite del Servizio di Prevenzione e Promozione della Salute, ricorda a tutta la popolazione che sono attualmente attivi nel territorio del Nord ovest della Sardegna:
Screening del tumore della mammella
È rivolto alle donne assistite dalla Asl di Sassari di età compresa tra 50 e 69 anni.
Prevede l’esecuzione di una mammografia ogni due anni, un esame radiologico che consente di individuare precocemente eventuali alterazioni della mammella.
Le donne che rientrano nella fascia di età prevista riceveranno l’invito a partecipare tramite una lettera inviata a casa, con l’indicazione del giorno, orario e sede di effettuazione della mammografia. L’appuntamento può essere modificato contattando il Centro Screening.
Nel caso fosse necessario effettuare ulteriori accertamenti, si riceverà una telefonata dal Centro Screening per fissare un nuovo appuntamento per gli approfondimenti diagnostici richiesti.
Screening del tumore del collo dell’utero
È rivolto alle donne assistite dalla Asl di Sassari di età compresa tra 25 e 64 anni.
Prevede l’esecuzione di un Pap test ogni tre anni, che consiste nel prelievo di alcune cellule superficiali del collo dell’utero e permette di individuare precocemente lesioni precancerose e tumori in fase iniziale.
Screening del tumore del colon-retto
È rivolto a donne e uomini assistiti dalla Asl di Sassari di età compresa tra 50 e 69 anni.
Prevede, ogni due anni, la ricerca del sangue occulto nelle feci (SOF test). Si tratta di un test non invasivo che permette di individuare anche piccole tracce di sangue non visibili a occhio nudo e di identificare precocemente eventuali lesioni o tumori.
«Gli screening oncologico sono programmi organizzati di sanità pubblica che consentono, attraverso test accurati e non invasi, di individuare precocemente eventuali tumori o lesioni precancerose, aumentando la possibilità di guarigione e riducendo la mortalità. Accompagnano il cittadino in un percorso di cura che garantisce la presa in carico dall’invito ad eseguire l’esame di screening fino gli eventuali approfondimenti diagnostici e al follow up, anch’essi gratuiti. La tempestiva anticipazione diagnostica del tumore è la prima strategia che consente le maggiori probabilità di guarigione», spiega Antonio Lorenzo Spano, direttore generale della Asl di Sassari.
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