Otto le imprese sarde che dal 10 al 13 marzo hanno partecipato, con il coordinamento dell’Assessorato dell’Industria, alla collettiva di aziende italiane organizzata da ICE Agenzia nel centro fieristico Big Sight di Tokyo
CAGLIARI - Vino, pane carasau, tonno, bottarga e pecorino. La Regione Sardegna promuove la produzione enogastronomica dell’Isola sul mercato asiatico alla 51ª edizione di Foodex Japan, la più importante manifestazione fieristica agroalimentare del Giappone ed evento di grande richiamo commerciale per l’intera area Asia Pacifico. Otto le imprese sarde che dal 10 al 13 marzo hanno partecipato, con il coordinamento dell’Assessorato dell’Industria, alla collettiva di aziende italiane organizzata da ICE Agenzia nel centro fieristico Big Sight di Tokyo.
Per il settore vitivinicolo, presenti le cantine Su’entu di Sanluri, le Tenute Soletta di Codrongianos e la Rete Agricola Sardinia Terroirs, che include 9 produttori provenienti da diversi territori dell’Isola. Tra i panificatori, in esposizione il carasau del panificio Bulloni di Bitti e la pergamena di pane del panificio Cherchi di Alghero. Doppia presenza anche per quanto riguarda il comparto ittico, con Carloforte Tonnare e l’azienda di Mogoro Blue Marlin, specializzata nella produzione e commercializzazione della bottarga. Il pecorino sardo è sbarcato alla fiera nipponica con Lait Latteria Ittiri, una cooperativa di pastori sardi formata da circa 350 soci conferitori.
Tra i momenti più significativi della tre giorni, un evento che ha coinvolto istituzioni, aziende, potenziali buyer e stampa locale nel quale lo chef stellato Yoshimi Hidaka ha creato un menù esclusivo utilizzando gli ingredienti dei produttori sardi. Grande interesse ha suscitato anche il cooking show di uno chef locale con i prodotti sardi tenuto nello spazio espositivo della Regione, introdotto dal direttore dell’ufficio ICE di Tokyo, Giampaolo Bruno.
Commenti