In vista della composizione delle liste per le elezioni del 13 e 14 aprile, positivo incontro tra il consigliere comunale e Antonio Di Pietro. Per il senatore algherese Bulgarelli, candidatura quasi certa al Senato
ALGHERO - «E’ stato un colloquio interlocutorio, ma molto positivo». Questo il primo commento di Gianni Cherchi, consigliere comunale algherese, subito dopo l’incontro avuto ieri col ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. «Stiamo ancora discutendo su quelle che dovranno essere le alleanze – ha proseguito Cherchi – per quanto riguarda i nomi dei candidati, se ne parlerà tra una decina di giorni». Pare comunque improbabile che Di Pietro si possa privare di uno dei suoi collaboratori più stretti. «L’Italia dei Valori rimette la decisione dei candidati sardi al coordinamento regionale, che dovrà ben valutare il territorio», ha ammesso il ministro delle Infrastrutture, arrivato ieri mattina in Sardegna per inaugurare la variante stradale di Sanluri. Probabile la conferma in lista per il senatore Federico Palomba, ex presidente della Regione Autonoma della Sardegna, presente con Di Pietro al taglio del nastro di ieri. Ha dichiarato di essere pronto a parlare con Walter Veltroni, segretario nazionale del Partito Democratico, ma se non si accorderà per un’alleanza di piena soddisfazione per entrambi, l’Italia dei Valori è pronta a presentarsi alle elezioni da solo. E’ un nodo importante per il risultato finale per il voto di metà Aprile, visto che, secondo l’ultimo sondaggio dell’Ipr per il quotidiano “La Repubblica”, l’Idv vale circa il 4percento. C’è stato già un vertice alla fine della scorsa settimana, ed un altro è previsto per domani. Di Pietro ha battuto nuovamente sui temi del ricambio generazionale della classe politica, tenendo fuori dal Parlamento chi ha avuto condanne penali definitive. «Non sono qui per fare il canto del cigno», ha dichiarato, ricordando come il Governo Berlusconi abbia fatto molto in materia di infrastrutture, ma quello Prodi ancora di più.

Praticamente scontata la ricandidatura nelle liste dei Verdi-Arcobaleno, per il Senato della Repubblica, per l’algherese d’adozione Mauro Bulgarelli. «Il rapporto con la nostra gente va innovato, riempito di nuove sfide, abbiamo bisogno di recuperare una presenza credibile nella società, nei territori e, soprattutto, di ritrovare una capacità di attrazione per tutti coloro, e sono tanti, che non si riconoscono nel progressivo processo di omologazione che sta investendo la maggior parte delle forze politiche – dichiara il senatore uscente - sedotte dal mito della governance e sempre meno interessate a confrontarsi con le istanze di cambiamento radicale che provengono dalla società civile». La sinistra per rappresentare un’alternativa credibile al bipolarismo deve essere capace di dare di sé una rappresentazione che rispetti l'interna pluralità di voci ma che parli un linguaggio unitario, costruito non dall'alto degli apparati ma mettendo al centro della propria agenda politica grandi temi condivisi come l'ambiente, la lotta al precariato, i diritti civili e l'opposizione alla guerra, temi sui quali – conclude Mauro Bulgarelli - ora più che mai, i singoli partiti della sinistra sono chiamati a una comune assunzione di responsabilità».
Nelle foto il Consigliere comunale algherese Gianni Cherchi e il senatore uscente Mauro Bulgarelli
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