Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotizieportotorresPoliticaAmbiente › «Diteci se la sabbia di Scogliolungo è contaminata»
mariangela pala 30 giugno 2017
«Diteci se la sabbia di Scogliolungo è contaminata»
Il presidente del comitato Tuteliamo il golfo dell’Asinara, Giuseppe Alesso ritorna ancora una volta sull’argomento liquami allo Scoglio Lungo


PORTO TORRES - «La pezza è peggio del buco». Il presidente del comitato Tuteliamo il golfo dell’Asinara, Giuseppe Alesso ritorna ancora una volta sull’argomento liquami allo Scoglio Lungo.

In seguito all’ennesimo sversamento delle acque fognarie nella spiaggia di via Mare, con i soliti problemi legati alla presenza di batteri fecali come l’Escherichia Coli, «ieri mattina è stato spianato il solito canalone che si forma in queste occasioni con una ruspa. In primis ci sarebbe qualche dubbio relativo alla possibilità o quantomeno all’opportunità di utilizzare un mezzo meccanico di tale stazza in una spiaggia così piccola in una costa già oggetto di interventi di contrasto all’erosione costiera».

Il presidente Alesso pone un altro quesito a tutela della salute dei bagnanti: «ancora una volta ci si chiede se, per colmare il canalone, prima di rimestare e mischiare col resto dell’arenile la sabbia ancora inzuppata dall’acqua di fogna qualcuno si sia assicurato che non fosse contaminata. Cosa assai probabile. Ci auguriamo che anche stavolta, come di recente, non sia stato sufficiente il fatto di non aver visto alcun escherichia coli camminare in spiaggia».
8:17
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare
2/5/2026
Christian Mulas, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, denuncia con fermezza una situazione ormai divenuta intollerabile nel compendio di Capo Caccia, uno dei siti naturalistici e turistici più iconici della Sardegna



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)