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Cesare Emiliano Piras
1 settembre 2016
L'opinione di Cesare Emiliano Piras
Destino dell'aeroporto tragicamente scritto
L'incontro bluff di ieri, tra il Presidente della Regione Pigliaru, gli Assessori Deiana e Morandi, e i Sindaci, tra i quali Mario Bruno, ha definitivamente certificato, qualora ve ne fosse ancora bisogno, il progetto tutto marchiato PD di svendere, al buio, per due spiccioli, il nostro scalo aeroportuale, al primo offerente, che pare abbia già un nome e cognome. Si parla già da tanto tempo dell'interesse del fondo di investimenti F2I, anche se solo dopo il 7 settembre, giorno in cui scadono le offerte, questo avrà la sua ufficialità. Quello che fa specie è la leggerezza con la quale si sta compiendo tale disegno.
Nessuna considerazione per le esigenze del territorio, un tentativo maldestro di nascondere sotto la sabbia i danni provocati dalla scellerata scelta di mandare via scientemente Ryanair, mortificando, per la stagione ormai quasi finita, quel tessuto economico-sociale che da quei flussi raccoglieva linfa vitale. Provano ad ammorbidire il loro fallimento propinandoci numeri di presenze in realtà “drogati” dalle congetture internazionali a noi tristemente favorevoli, alle migliori politiche dei trasporti marittimi attuate dai vettori, di loro iniziativa, per questa stagione; e agli aumenti di accordi, sempre di iniziativa privata, tra strutture alberghiere e tour operator.
Una stagione turistica che, a causa della perdita di oltre 300.000 presenze, ha letteralmente messo in ginocchio il settore dell'extra-ricettivo, e dei servizi che vi gravitano attorno, facendo risultare “segno rosso” nei bilanci di queste aziende soprattutto nei c.d. “mesi spalla”. E siccome “tutti i nodi tornano al pettine”, non ha scampo la brillante chioma riccia del Nostro Sindaco, il quale esce politicamente sconfitto da questa "partita di correnti" del PD, che dopo avere convinto gli algheresi di avere tutte le chiavi per aprire le porte del potere cagliaritano, se le vede invece sistematicamente sbattere in faccia.
Oggi, per dare un segnale forte, sarebbe stato opportuno convocare i 60 consigli comunali che hanno deliberato all'unanimità contro la scelta della Regione, senza tra l'altro avere risposte concrete, e invece il nostro Sindaco ha preferito la linea del “non disturbate il conducente"; e oggi, ben sapendo come sarebbe andato a finire l'incontro, ci vuole anestetizzare dicendo di aver portato a casa il risultato di una fantomatica richiesta di partecipazione alla nuova compagine sociale del nostro aeroporto, invece di ammettere la sua sconfitta e denunciare a gran voce che tra pochi giorni Alghero e gli algheresi saranno svenduti a chi offre un misero soldino in più, da Pigliaru, Deiana & C.
*per il Nuovo Centro Destra Alghero
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23/10/2026
Ieri ha salutato il Riviera del Corallo il volo per Memmingen; oggi seguono Amsterdam, Tirana, Bucarest e Belgrado; domani il gran finale con Budapest, Parigi, Cork, Dublino e Pescara. Un altro inverno senza rotte internazionali e con la diminuzione del 15% annunciata da Ryanair
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23/10/2026
A chiedere un ’azione decisa da parte del Comune e della Regione è Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia che nel 2009 da sindaco volò a Dublino insieme al presidente Cappellacci e al direttore dello scalo Borlotti per trattare direttamente con l’amministratore delegato del vettore il rilancio dei voli ad Alghero
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22/10/2026
Così il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto sull’annuncio di Ryanair di una riduzione dei voli per l’inverno. Le dichiarazioni del primo cittadino algherese seguono l’annuncio del vettore irlandese, il primo per numero di voli e frequenze nello scalo cittadino, di una riduzione del 15% delle frequenze nei prossimi mesi
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22/10/2026
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulle dichiarazioni del sindaco Raimondo Cacciotto dopo l’annuncio di Ryanair di una diminuzione del 15% delle frequenze nei mesi invernali: «Cacciotto smetta di sdraiarsi sulle posizioni della Todde»
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24 ottobre 24 ottobre 23 ottobre
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