|
Alessandro Balzani
22 agosto 2016
L'opinione di Alessandro Balzani
Privatizzare per salvare Sogeaal
La posizione dei rappresentanti politici che in questi giorni vanno strepitando ad alta voce dichiarandosi contrari, a prescindere, alla privatizzazione della società di gestione dell’aeroporto di Alghero, è, smaccatamente, solo un modo di agire palesemente strumentale. Così come è solo un becero esempio di deteriore demagogia il terrorismo mediatico portato avanti in questi ultimi mesi da alcune forze politiche che vedono nella privatizzazione l'anticamera della futura chiusura dello scalo di Alghero.
Come Riformatori Sardi ci esprimiamo, come coerentemente ci siamo sempre espressi, a favore della privatizzazione della SoGeAAl, in quanto riteniamo sia proprio questo l’unico modo che possa concretamente creare le condizioni per una gestione efficace, responsabile ed economicamente sostenibile dell'aeroporto. Il privato, infatti, per sua stessa natura, non potrà avere altri obiettivi se non quello della crescita e dello sviluppo dello scalo; quello dell’aumento del numero di rotte e dei vettori e, conseguentemente, quello di nuova occupazione.
Al contrario, l’attuale management ha dimostrato di non essere in grado di reggersi autonomamente in piedi né economicamente nè strategicamente, tanto che la sua sopravvivenza, fino ad oggi, è stata possibile soltanto grazie alla copertura delle perdite di gestione ordinaria garantita da parte della Regione Sardegna: il tutto, sia chiaro, indipendentemente dai contributi low cost, che sono ben altra storia. Di questo, come Riformatori sardi, a tutti i livelli, abbiamo più volte spiegato i motivi, denunciando a mezzo stampa la malagestione dei vertici SoGeAAl, tanto da essere stati minacciati di querela da parte loro.
Concludendo è necessario e utile ribadire che con l’impegno della ricapitalizzazione (passaggio condizionato, per la legge regionale, alla proposta di acquisto da parte di un privato e necessario per la successiva vendita delle quote), la Regione Sardegna ha scongiurato il pericolo del fallimento della SoGeAAl, cosa che altrimenti sarebbe sicuramente avvenuta, determinando il ritiro della concessione da parte dell’ENAC e provocando, certamente, la morte dell’aeroporto di Alghero, con le gravi ripercussioni che ben possiamo facilmente immaginare. Riflettano dunque quei politici che, in malafede, stanno solo creando confusione, alimentando paure e gridando alla catastrofe.
*Per coordinamento Riformatori Sardi
|
|
|
|
|
 |
|
23/10/2026
Ieri ha salutato il Riviera del Corallo il volo per Memmingen; oggi seguono Amsterdam, Tirana, Bucarest e Belgrado; domani il gran finale con Budapest, Parigi, Cork, Dublino e Pescara. Un altro inverno senza rotte internazionali e con la diminuzione del 15% annunciata da Ryanair
|
|
|
 |
|
23/10/2026
A chiedere un ’azione decisa da parte del Comune e della Regione è Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia che nel 2009 da sindaco volò a Dublino insieme al presidente Cappellacci e al direttore dello scalo Borlotti per trattare direttamente con l’amministratore delegato del vettore il rilancio dei voli ad Alghero
|
|
|
 |
|
22/10/2026
Così il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto sull’annuncio di Ryanair di una riduzione dei voli per l’inverno. Le dichiarazioni del primo cittadino algherese seguono l’annuncio del vettore irlandese, il primo per numero di voli e frequenze nello scalo cittadino, di una riduzione del 15% delle frequenze nei prossimi mesi
|
|
|
 |
|
22/10/2026
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulle dichiarazioni del sindaco Raimondo Cacciotto dopo l’annuncio di Ryanair di una diminuzione del 15% delle frequenze nei mesi invernali: «Cacciotto smetta di sdraiarsi sulle posizioni della Todde»
|
|
|
|
|
23 ottobre 24 ottobre 24 ottobre
|