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Marco Bardini
9 aprile 2016
L'opinione di Marco Bardini
Mercato in crescita, ma Meridiana licenzia
In un mercato in forte crescita e in cui i sardi sono prigionieri a causa di un trasporto aereo sottodimensionato rispetto alle reali esigenze di mercato, Meridiana, anziché assumere, licenzia. La più grave crisi aziendale italiana rischia di chiudersi col più grande licenziamento di massa. Tale carneficina sociale avviene nonostante centinaia di milioni investiti dall'Aga Khan, il crollo del prezzo del petrolio, il dirottamento di imponenti flussi turistici verso la Sardegna dalle destinazioni a rischio terrorismo e gli imminenti bandi pubblici sui più importanti appalti europei di trasporto aereo che riguardano l'Isola in cui Meridiana ha due delle sue tre basi, la sede manutentiva e quella amministrativa.
E nonostante, con gli ultimi tre contratti collettivi di lavoro, le Organizzazioni Sindacali, dal 2009 ad oggi, abbiano concordato forti riduzioni salariali e importanti aumenti di produttività, al contrario di quanto falsamente dedotto dall'azienda nella procedura di licenziamento collettivo comunicata oggi. Durante gli incontri al MiSe, quasi tutti i sindacati hanno dichiarato la disponibilità ad un'ulteriore rimodulazione del costo del personale con l'adesione al contratto nazionale.
Vi è, quindi, il forte sospetto che l'Azienda tenti di sfuggire al confronto ricercando lo scontro e tentando di addebitare alle proprie maestranze la responsabilità del fallimento nonostante la grande opportunità rappresentata dall'offerta di Qatar Airways. Fallimento che conseguirebbe, invece, ad una gestione da anni concentrata esclusivamente sui licenziamenti anziché che sulle straordinarie opportunità offerte dal mercato che, come detto, è in forte crescita, in conseguenza della quale, i competitors si espandono e assumono.
* per Ali-Cassintegrati Meridiana
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18:05
Ieri ha salutato il Riviera del Corallo il volo per Memmingen; oggi seguono Amsterdam, Tirana, Bucarest e Belgrado; domani il gran finale con Budapest, Parigi, Cork, Dublino e Pescara. Un altro inverno senza rotte internazionali e con la diminuzione del 15% annunciata da Ryanair
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23/10/2026
A chiedere un ’azione decisa da parte del Comune e della Regione è Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia che nel 2009 da sindaco volò a Dublino insieme al presidente Cappellacci e al direttore dello scalo Borlotti per trattare direttamente con l’amministratore delegato del vettore il rilancio dei voli ad Alghero
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22/10/2026
Così il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto sull’annuncio di Ryanair di una riduzione dei voli per l’inverno. Le dichiarazioni del primo cittadino algherese seguono l’annuncio del vettore irlandese, il primo per numero di voli e frequenze nello scalo cittadino, di una riduzione del 15% delle frequenze nei prossimi mesi
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22/10/2026
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulle dichiarazioni del sindaco Raimondo Cacciotto dopo l’annuncio di Ryanair di una diminuzione del 15% delle frequenze nei mesi invernali: «Cacciotto smetta di sdraiarsi sulle posizioni della Todde»
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21/10/2026
Parole dure pronunciate dal capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu al termine della conferenza stampa di questa mattina di Ryanair. Durante la presentazione dell’operativo voli per l’inverno 2026, i dati hanno fatto tremare tutti i presenti
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24 ottobre 24 ottobre 24 ottobre
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