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A.B.
1 febbraio 2016
Premio Dessì: una settimana di eventi a Villacidro
Da martedì 2 a domenica 7 febbraio, in programma una settimana di spettacoli ed una tavola rotonda per il trentennale del Premio Dessì

VILLACIDRO - Una settimana di spettacoli ed una tavola rotonda per celebrare il trentennale del Premio Dessì: da martedì 2 a domenica 7 febbraio, a Villacidro, la Fondazione Giuseppe Dessì riprende e sviluppa il programma dell'ultima edizione del concorso letterario, la trentesima, appunto, che si è tenuta a settembre nella cittadina del Medio Campidano ad una cinquantina di chilometri da Cagliari. La formula di questa sei giorni dall'inconsueta collocazione invernale ricalca in buona parte l'intelaiatura dell'appuntamento di tarda estate che per tradizione fa da cornice al premio intitolato allo scrittore sardo (1909-1977), che a Villacidro visse l'infanzia e l'adolescenza ed in cui, da grande, ambientò il suo capolavoro, il romanzo Paese d'ombre (Premio Strega nel 1972).
Ecco allora le matinée di spettacoli per le scuole del territorio (a rinnovare il percorso di coinvolgimento che la Fondazione rivolge agli studenti) e gli spettacoli serali dedicati invece al pubblico adulto: il cabaret di Giovanni Cacioppo, il teatro dei Figli d'Arte Medas, della compagnia Antas e del gruppo teatrale nato da un laboratorio pluriennale per l'Università della Terza Età di Villacidro; e, ancora, musica e parole con la cantante ed attriceRossella Faa, con lo scrittore e poeta Roberto Piumini, e con il progetto Dub Versus dell'attore Giacomo Casti e del musicista elettronico Arrogalla, affiancati per l'occasione dalla cantante Elena Ledda e dalla scrittrice Michela Murgia. Ma a caratterizzare e suggellare la sei giorni villacidrese sarà soprattutto una tavola rotonda in tre parti che, tra sabato e domenica, affronterà da diversi punti di vista il cammino trentennale del Premio Dessì, una manifestazione che ha saputo ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nel panorama letterario nazionale.
Si comincia, dunque, domani, all'insegna del teatro, con due appuntamenti nella palestra di Via Stazione. La mattina, alle ore 9.30, va in scena per le scuole lo spettacolo “Era il nostro capitano - 1915-2015. Gli asfodeli cadono ad Asiago”, un omaggio ad Emilio Lussu che ha debuttato nel 2005, nel trentennale della morte dello scrittore e pensatore politico sardo e ripreso ora in occasione del centenario della Grande Guerra. Diretta da Marta Proietti Orzella, interpretata dalla stessa regista con Tino Petilli, Felice Montervino ed Angelo Trofa, e con video e musica di Alessandro Aresu, la pièce ripercorre le riflessioni autobiografiche di Lussu sul primo conflitto mondiale racchiuse nel libro Un anno sull'altipiano. Decisamente altre atmosfere, in serata, alle 20, con il cabaret di Giovanni Cacioppo. Il comico siciliano propone Ora io labora, illustrazione ferocemente autoironica dell'approccio al lavoro da parte di quello che l'attore definisce “il genere umano meridionale”, dove fa comparsa uno dei suoi personaggi televisivi più conosciuti: il malavitoso Testa di cane.
Nella foto: Giovanni Cacioppo
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