L’Unione dei Democratici di Centro sollecita al sindaco una risposta sull’eventuale disponibilità a guidare lo schieramento di centro destra alle comunali del 2007. I centristi promuovono a pieni voti il quinquennio Tedde e annunciano di voler chiudere in bellezza: «Prima della fine della legislatura la maggioranza porterà il Puc in consiglio comunale»
ALGHERO - Nessun dubbio per il centro destra che punta a scommettere su un Marco Tedde bis. Dalla Casa delle Libertà sembra che non vi siano ostacoli per una ri-candidatura dell’attuale primo cittadino nella maratona elettorale che attende gli algheresi nella prossima primavera. Finora Tedde non ha confermato la sua volontà a scendere nuovamente in campo. Ma non c’è più molto tempo. La campagna elettorale di fatto è già cominciata. L’Unione dei Democratici di centro è il primo partito che invita alla chiarezza il sindaco: «Alla luce della positiva esperienza amministrativa che si sta concludendo, l’Udc algherese – dichiara il capogruppo Giulio Chessa – ritiene necessario che il sindaco uscente, Marco Tedde, sciolga al più presto le riserve riguardo la sua disponibilità ad una ri-candidatura». Il partito di centro, ratifica quindi la sua fiducia al capo dello schieramento e alla squadra formata con Forza Italia, Alleanza Nazionale e Fortza Paris, confermando di credere nella validità dell’alleanza di centro destra, seppur rivendicando un ruolo di primo piano nelle prossime consultazioni elettorali. «L’alleanza di centro destra, è l’unica strada possibile in grado di condurre la città fuori da una crisi economica e sociale che attanaglia in modo sempre più preoccupante l’intero territorio regionale», afferma Chessa, annunciando che l’attuale maggioranza non andrà a casa prima di aver chiuso il cerchio sul Piano Urbanistico comunale: «Dopo cinque anni di gestione amministrativa su cui abbiamo espresso un giudizio positivo, intendiamo portare in aula il Puc in consiglio comunale prima della scadenza della legislatura, nonostante i ritardi dovuti al nuovo quadro normativo regionale». A parte le attestazioni di stima nei confronti degli alleati e del leader dello schieramento Marco Tedde, lo scudo crociato avverte però elettori e compagni di viaggio che non ci sta a fare una parte di secondo piano: «Il partito dell’Unione dei Democratici di centro, interessato da un profondo rinnovamento interno, – aggiunge il capogruppo – si sta preparando a svolgere un ruolo da protagonista e si propone come momento di aggregazione per quanti condividano l’esigenza di rendere sempre più significativa l’azione politica dei moderati in città, soprattutto in considerazione delle insoddisfacenti esperienze nazionali e regionali caratterizzate da un radicalismo che sta danneggiando il ceto medio e creando un forte disorientamento tra i cittadini».
Nella foto il capogruppo dell’Udc Giulio Chessa
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