Si fa largo l´ipotesi di organizzare le consultazioni per la scelta del candidato sindaco del centro sinistra anche ad Alghero il 4 febbraio, così come disposto dal coordinamento nazionale dell´Ulivo
ALGHERO - «Se verrà confermata la data del quattro febbraio ci atterremo alle disposizioni nazionali». Ennio Asuni, segretario cittadino dei Ds, prova a fare un po’ di chiarezza davanti ai recenti dubbi e agitazioni in merito alle primarie: «Manterremo comunque in piedi il lavoro fatto fino ad ora per predisporre un percorso condiviso – specifica il segretario Ds – anche se ancora siamo in attesa dell’ufficializzazione del quattro febbraio come giornata dedicata alle primarie per le amministrative in tutta Italia». È quasi sicuro a questo punto il rinvio di due mesi per la scelta del candidato primo cittadino del centrosinistra, anche se resta valido il dispositivo politico di lavoro per la lista unica dell’Ulivo. Proprio in vista della lista unitaria c’è da tenere in conto una questione più complessa che riguarda la presenza di Progetto Sardegna: l’alleanza tra Ds e Margherita può contare ormai sulla sicurezza di diversi incontri bilaterali, mentre non è assolutamente scontata la presenza di Ps nella compagine dell’Ulivo. In questo senso è possibile che una scelta tecnica, deliberata e condivisa dal centrosinistra, preveda di puntare sul movimento di Soru come una lista a parte per mettere in atto una strategia più “aggressiva” verso l’elettorato. Nel frattempo, mentre a livello locale si continua a lavorare all’impianto politico in vista di primarie e amministrative, le direttive nazionali potrebbero condizionare oltre la data, anche il metodo di lavoro per la scelta del candidato sindaco. In questo senso potrebbe ritornare in campo il fantasma delle primarie “confermative”, con un nome forte come risultato della concertazione di tutto il centrosinistra. A tal riguardo Asuni preferisce tacere: il rischio di un impianto confermativo – per capirci quello delle scorse politiche – significherebbe infatti una scelta del candidato sindaco allargata e “tradizionale”, dall’impronta non più popolare, ma strettamente politica.
nella foto d´archivio uno dei seggi allestiti per le Primarie nazionali
Commenti