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A.B.
6 novembre 2015
L'Izs compie novant'anni
Venerdì 13 novembre, l'aula magna dell'Università degli Studi di Sassari ospiterà un convegno organizzato per l'anniversario dell'Istituto zooprofilattico sperimentale

SASSARI – Novant'anni di certosino lavoro che hanno garantito un importante contributo per lo sviluppo delle scienze veterinarie ed hanno consentito di costruire la storia sanitaria, scientifica ed economica della Sardegna. L'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna G.Pegreffi è pronto a ricordare quasi un secolo di attività e lo farà con un convegno celebrativo. Nei giorni scorsi, il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha ricevuto a Palazzo Ducale il direttore generale dell'istituto di Via Duca degli Abruzzi Alberto Laddomada. Un incontro durante il quale il vertice dell'Izs ha illustrato al primo cittadino i contenuti dell'importante appuntamento che si svolgerà venerdì 13 novembre, alle ore 10, nell'aula magna dell'Università degli Studi di Sassari.
Creato nel 1921 come Stazione sperimentale per le malattie infettive del bestiame con giurisdizione su tutta l'isola di Sardegna, l'istituto iniziava ufficialmente la sua attività il 4 gennaio 1925. È questa la data nella quale, nei laboratori situati nella sede in località Pischina, a pochi chilometri da Sassari, veniva emesso il primo responso diagnostico. In quello stesso anno, i laboratori dell'istituto venivano trasferiti a Rizzeddu, in alcuni locali dell'allora ospedale psichiatrico provinciale di Sassari, e nel 1926 nella villetta Farris, sul colle dei Cappuccini. La Stazione sperimentale avrebbe dovuto aspettare sino al 1932 per avere la sua sede definitiva, quella dell'attuale Via Duca degli Abruzzi, all'epoca alle porte della città.
«Celebriamo novant'anni di eccellenza di rilievo nazionale e internazionale nella ricerca e nella profilassi veterinaria di un istituto che – afferma il primo cittadino – ha sede a Sassari, perché siamo stati e continueremo a esserlo una città di eccellenze». «In novanta anni di attività – afferma Laddomada – e insieme alle altre istituzioni regionali e nazionali, l’Istituto ha dato un contributo di grande rilievo allo sviluppo delle scienze. Il convegno consentirà di tracciare la storia dell’Istituto e il suo ruolo presente e futuro nella sanità pubblica veterinaria, di tutela della salute pubblica e di supporto del settore agro-alimentare della Sardegna». Venerdì, ad aprire i lavori del convegno, dopo i saluti del sindaco Sanna e del presidente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau, sarà il presidente dell'Izs Pasqua Tilocca.
La storia dell'Istituto zooprofilattico della Sardegna, dai primi passi ai giorni nostri, sarà tracciata da Aldo Marongiu, responsabile della struttura di Igiene degli alimenti dell'Izs e già direttore dell'istituto dal 2005 al 2010. Invece, sarà il direttore generale a descrivere il ruolo attuale e futuro dell'istituto nella sanità pubblica veterinaria. L'assessore regionale alla Sanità Luigi Arru illustrerà il ruolo dell'Izs nel contesto isolano, spiegando il punto di vista della Regione Autonoma della Sardegna. La relazione tra Università di Sassari ed Izs, invece, sarà spiegata dal rettore dell'Ateneo sassarese Massimo Carpinelli. La chiusura dei lavori sarà affidata al presidente della Regione Francesco Pigliaru. Al convegno è stata invitata a partecipare il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
(Foto storica dell'Izs)
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