A denunciare la situazione è il presidente della Commissione Consiliare Sanità Christian Mulas, in seguito alle numerose segnalazioni da parte di cittadini e operatori sanitari
ALGHERO - «Caldo negli ambulatori sanitari: serve un intervento immediato dell’ASL per tutelare pazienti e operatori. Le eccezionali temperature di queste settimane stanno mettendo a dura prova il sistema sanitario territoriale. Negli ambulatori di Guardia Medica, ASCOT e negli Ambulatori Infermieristici, pazienti, medici, infermieri e operatori sanitari sono costretti a lavorare e a ricevere assistenza in condizioni ambientali spesso non compatibili con la qualità e la sicurezza delle cure». A denunciare la situazione è il presidente della Commissione Consiliare Sanità ChristianMulas, in seguito alle numerose segnalazioni «provenienti sia dagli operatori sanitari sia dai cittadini, che denunciano il grave disagio causato dall’assenza o dall’inefficienza degli impianti di climatizzazione in diverse strutture del territorio».
«Non si tratta di una semplice questione di comfort. Le alte temperature rappresentano un concreto rischio per la salute, soprattutto per gli anziani, i pazienti fragili e le persone affette da patologie croniche, che si trovano ad attendere o ricevere prestazioni sanitarie in ambienti eccessivamente caldi. Allo stesso tempo, medici, infermieri e operatori continuano a garantire con professionalità e senso del dovere servizi essenziali, nonostante condizioni di lavoro estremamente difficili. È indispensabile ricordare che gli ambienti sanitari devono rispettare gli standard previsti dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Decreto Legislativo n. 81/2008 impone al datore di lavoro di garantire condizioni microclimatiche adeguate, a tutela sia dei lavoratori sia degli utenti».
Per questo rivolge un appello alla Direzione dell’ASL affinché «intervenga con la massima urgenza, verificando la funzionalità degli impianti di climatizzazione e predisponendo tutte le misure necessarie per ripristinare condizioni ambientali idonee negli ambulatori di Guardia Medica, ASCOT e negli Ambulatori Infermieristici. Garantire ambienti salubri e sicuri significa tutelare la dignità delle persone che si rivolgono ai servizi sanitari e riconoscere il valore del lavoro svolto ogni giorno dal personale sanitario, che continua a operare con dedizione anche in condizioni particolarmente gravose. La salute dei cittadini, pazienti e la sicurezza di chi lavora nei servizi sanitari non possono essere rimandate e devono rappresentare una priorità assoluta, soprattutto durante questa eccezionale ondata di calore».
Commenti