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Mariangela Pala 21 ottobre 2015
Siad inaugura nuovo impianto a Porto Torres
Nei mesi scorsi, è stato avviato il nuovo stabilimento di Porto Torres realizzato per produrre a ciclo continuo azoto gassoso e aria compressa per il complesso della chimica verde di Matrica e ossigeno e azoto liquido per la clientela sarda di Siad


PORTO TORRES - Inaugurazione del nuovo impianto Siad, venerdì 23 ottobre alle ore 11.30 presso la zona industriale di Porto Torres, alla presenza del Direttore generale Siad Gian Giacomo Caldara e dell’assessore comunale ai lavori pubblici Marcello Zirulia. Il gruppo Siad – uno dei principali produttori di gas industriali, speciali e medicinali – continua la sua fase di espansione. Nei mesi scorsi, è stato avviato il nuovo stabilimento di Porto Torres realizzato per produrre a ciclo continuo azoto gassoso e aria compressa per il complesso della chimica verde di Matrica e ossigeno e azoto liquido per la clientela sarda di Siad.

L’impianto, che ha comportato investimenti per 11 milioni di euro, è entrato in funzione a fine 2014 e ha posto idealmente il sigillo a un anno che – sul piano dei bilanci – si è chiuso ancora una volta in attivo, come avviene orma ininterrottamente dal 1927, anno di fondazione della società. Il Gruppo bergamasco, che al dicembre scorso contava 1.512 dipendenti (+ 95 unità), ha chiuso il 2014 con un fatturato di 466 milioni di euro, in leggero calo rispetto ai 472 milioni dell’anno precedente, a fronte di un Ebitda cresciuto invece da 83 a 87 milioni di euro. L’andamento dei primi mesi dell’anno in corso conferma il trend positivo e lascia supporre – a detta del Gruppo presieduto da Roberto Sestini – una crescita di fatturato per questo esercizio.

«Il dati dello scorso anno – puntualizza l’amministratore delegato Bernardo Sestini – vanno considerati estremamente positivi alla luce soprattutto della situazione economica generale che, anche se migliorata rispetto a un paio di anni fa, rimane difficile. Oltre al dato positivo del fatturato, sono cresciuti tutti i principali parametri economici e anche la situazione occupazionale, in uno scenario caratterizzato da crescenti tassi di disoccupazione, è migliorata. Questi risultati positivi si spiegano con le scelte strategiche di lungo periodo quali la diversificazione geografica e di settore, la razionalizzazione dei costi e la continuità negli investimenti che da sempre caratterizzano l’attività del nostro Gruppo. In particolare è stato eseguito un importante lavoro sul controllo dei costi che ha consentito, nonostante il lieve calo di fatturato, un incremento dell’Ebitda».

Con 60 mila clienti in tutto il mondo e una presenza produttiva e commerciale lungimirante nell’Europa dell’Est, dall’Austria alla Russia, SIAD è presente in Italia su tutto il territorio, con una rete di produzione, distribuzione e vendita strategicamente localizzata: 21 filiali di vendita, 120 punti di distribuzione, 25 unità di imbombolamento e 11 impianti produttivi. Tra gli stabilimenti quello di Osio Sopra, il principale centro di produzione, rappresenta il più grande ed articolato insediamento nazionale nel settore dei gas tecnici.
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