Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotizieportotorresCulturaAmbiente › Progetto Med-Phares: c’è anche l’Asinara
M. P. 28 settembre 2015
Progetto Med-Phares: c’è anche l’Asinara
Mercoledì 30 settembre si parlerà del processo di coinvolgimento nel progetto degli attori locali, nella sala conferenze Filippo Canu a partire dalle ore 17.


PORTO TORRES - L’isola dell’Asinara protagonista insieme ad altri luoghi della Sardegna del progetto di valorizzazione del patrimonio costiero e del territorio che lo ospita. Questi gli elementi alla base del progetto Med Phares, finanziato dall’Unione Europea, realizzato dalla Conservatoria delle Coste e patrocinato dal Comune di Porto Torres. Mercoledì 30 settembre si parlerà del processo di coinvolgimento degli attori locali, nella sala conferenze Filippo Canu, a partire dalle ore 17.

Il programma poggia, infatti, le proprie fondamenta sugli strumenti di partecipazione dei cittadini e sui rapporti di condivisione tra i vari portatori d’interesse locali, che potranno agevolare i tecnici nell’elaborazione dei progetti di valorizzazione. In Italia le attività di progetto interesseranno la Sardegna e in particolare il faro e la stazione di segnalazione di Sant’Elia a Cagliari, i fari e i semafori delle isole di Sant’Antioco e dell’Asinara.

In Francia le azioni pilota riguarderanno il semaforo di La Mortella, il faro di La Pietra (entrambi in Corsica) e il faro di Grand Rouveau (Paca); in Tunisia i semafori delle isole di La Galite e di Zembra e Zembretta; in Libano il faro della città di Tiro. Tra gli obiettivi c’è il recupero del patrimonio costiero, l’accessibilità ai siti e il miglioramento della fruibilità e percorribilità dei sentieri di collegamento pedonale e ciclabile.
4/5/2026
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
7:44
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano? Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)