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A.B. 14 settembre 2015
Depuratore: Wwf chiede seconda condotta
«Una seconda condotta per le emergenze eviterebbe sversamenti nell’ambiente con conseguente inquinamento del suolo, delle acque, degli habitat e garantirebbe anche la salute pubblica; oggi l’importanza di quest’opera pubblica è chiara a tutti», ha spiegato il delegato regionale Carmelo Spada


ALGHERO - «La presenza di una sola condotta per il trasferimento dei reflui fognari da Alghero al depuratore di San Marco era già emersa l’11 settembre 2012 in occasione dell’incontro pubblico dedicato alla laguna del Calich organizzato dal Wwf presso la sala conferenze del Liceo Scientifico “Fermi” di Alghero. Il timore di possibili sversamenti nell’ambiente, qualora si fossero verificati danni o rotture alla condotta espresso allora, oggi si è concretizzato» [LEGGI],ha dichiarato il delegato Wwf per la Sardegna Carmelo Spada.

«Infatti sembrerebbe che da alcuni giorni ci sarebbe una perdita nella condotta, in prossimità del ponte Filibertu [LEGGI] - ha continuato il rappresentate dell’associazione ambientalista - se le cose stanno in questi termini, è evidente che tutti i nodi e tutte le fragilità del sistema fognario e della depurazione di Alghero stanno emergendo con tutte le criticità».

«Il Wwf chiede a gran voce che venga messa in programma nel piano pluriennale delle opere pubbliche una seconda condotta di sicurezza per trasferire, in occasione di interventi di riparazione o danneggiamenti, il flusso dei reflui. Una seconda condotta per le emergenze eviterebbe sversamenti nell’ambiente con conseguente inquinamento del suolo, delle acque, degli habitat e garantirebbe anche la salute pubblica; oggi l’importanza di quest’opera pubblica è chiara a tutti», ha concluso Spada.
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