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S.I.
31 agosto 2015
Torres in D, Bottone: «grave ingiustizia, stiamo uniti»
«Questo è il momento di combattere, di stare uniti, di non dare colpe l’uno all’altro ma di stare più uniti che mai».

SASSARI - Le parole di capitan Davide Bottone sulla sentenza che ha retrocesso la Torres in serie D: «Sono allibito, sicuramente la Società farà il suo ricorso e spero per la città, per la società, per la Torres che vada a buon fine. E’ stata fatta un’ingiustizia nei nostri confronti, di tutti, voglio pensare che andrà tutto bene».
Mai un segnale in questi anni o un’interferenza della Società sul risultato di una gara?: «Il nostro presidente, la Società, non si è mai permesso prima di una partita di dirci qualcosa, non c’è stato mai un segnale di questo tipo, mai niente. Per questo confido nella giustizia che finora non ha fatto le cose per bene. Tutti i ragazzi che sono passati qui si sono dimostrati professionisti, persone vere, che credono nel calcio, persone che hanno accettato la sconfitta e che hanno sempre lottato fino alla fine. Mi sento in dovere di dire che è stato sbagliato qualcosa».
Cosa vuoi dire ai tifosi della Torres in questo momento?: «Questo è il momento di combattere, di stare uniti, di non dare colpe l’uno all’altro ma di stare più uniti che mai».
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