Dopo un decennio, Manuel Vanuzzo si sfila la canotta biancoblu per tornare a giocare in Penisola. Non è escluso che torni poi a Sassari con un ruolo dirigenziale
SASSARI - «La Dinamo Banco di Sardegna saluta con affetto il suo storico capitano Manuel Vanuzzo, in partenza per una nuova esperienza, ringraziandolo per il grande contributo dato nei suoi nove anni in maglia biancoblu. Da parte di tutta la società di Via Pietro Nenni un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura, in attesa di riabbracciarlo nuovamente in futuro a Sassari». Inizia così il comunicato con cui il sodalizio sassarese annuncia la fine della lunga storia in canotta biancoblu di capitan Vanuzzo, che ha scritto i capitoli più importanti della storia della Dinamo.
Nel suo curriculum, ci sono la storica promozione dalla Legadue, la salvezza al primo anno in Lega A con annessa qualificazione ai play-off e la vittoria in “gara1” ai quarti in casa dell’Armani Jeans Milano, la semifinale-scudetto giocata contro i campioni d'Italia della Montepaschi Siena e la qualificazione all'Eurocup, la partecipazione alle quattro Final Eight, con la prima Coppa Italia conquistata il 9 febbraio 2014 e l'importantissima partecipazione agli ottavi di finale di Eurocup nella stagione 2013/2014.
Nell’ultima e storica stagione del triplete biancoblu, il numero 18 della Dinamo ha collezionato l’esordio in Eurolega ed il tris di trofei con Supercoppa, Coppa Italia e scudetto. Vanuzzo aveva fatto il suo esordio nel massimo campionato italiano con Montecatini nel 1998, ai vertici per tre stagioni nel 2001 accetta la sfida della Legadue a Messina. Milano lo richiama nella massima serie, ma nel 2004, dopo due campionati giocati con le scarpette rosse, torna in Legadue e firma per Novara, ultima tappa prima del fortunato sbarco in Sardegna.
Nella foto: Manuel Vanuzzo
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