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Mariangela Pala 8 luglio 2015
Sequestro Minciaredda: Casa Comune sollecita le bonifiche
Il collettivo di Casa Comune si dichiara profondamente preoccupato per via dei fatti accaduti in questi giorni dovuti al sequestro delle discariche di Minciaredda e la discarica dei Fosfatti


PORTO TORRES - Il caso del sequestro da parte dei Carabinieri del Noe delle aree di proprietà Syndial: il deposito di Palte fosfatiche, la discarica abusiva denominata “Minciaredda” e una porzione di carbondotto, di proprietà in parte della società Syndial ed in parte della nuova società Fiume Santo spa (ex E.On spa) ha suscitato allarme tra le varie forze politiche in vista dell’avvio imminente delle bonifiche ad opera della società Syndial autorizzata a tali interventi.

Il collettivo di Casa Comune si dichiara profondamente preoccupato per via dei fatti accaduti in questi giorni dovuti al sequestro delle discariche di Minciaredda e la discarica dei Fosfatti, ubicate all'interno dell'area industriale di Porto Torres di proprietà Eni. «I sigilli sono stati apposti nel momento in cui dovevano iniziare ufficialmente le bonifiche di quei siti – affermano i responsabili di Casa Comune – pertanto il collettivo auspica che tale intervento non sia destinato alla posticipazione dell'inizio effettivo dei lavori di Bonifica».

Per tale ragione Casa Comune invita sia il sindaco di Porto Torres, Sean Wheeler e sia il Presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru ad un intervento immediato presso i tavoli ministeriali per sollecitare che le discariche in questione siano bonificate con estrema urgenza.
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