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S.A. 10 giugno 2015
Rifiuti, ecco i premi e multe per i Comuni
Approvato l’Atto di indirizzo per lo sviluppo delle raccolte differenziate dei rifiuti urbani nel territorio regionale per il 2015 che prevede il mantenimento dei meccanismi di penalità/premialità


NUORO - La Giunta regionale ha approvato l’Atto di indirizzo per lo sviluppo delle raccolte differenziate dei rifiuti urbani nel territorio regionale per il 2015 che prevede il mantenimento dei meccanismi di penalità/premialità. Secondo tale sistema, ogni trimestre, i Comuni vengono premiati o penalizzati sulla tariffa di smaltimento del secco indifferenziato in base alle percentuali di differenziata realizzate.

«Si tratta di uno strumento efficace che ha aiutato a far crescere la raccolta differenziata dal 2,8% del 2002 al 50,9% del 2013. Un risultato importante, ottenuto soprattutto grazie ai Comuni della fascia demografica medio-bassa», commenta l’assessore Donatella Spano precisando che lo stesso meccanismo permetterà di raggiungere la perequazione tariffaria fra gli impianti di smaltimento in tutto il territorio regionale.

«Il sistema impiantistico sardo è attualmente molto diversificato sotto il profilo delle tariffe. Ancora oggi sono troppi i rifiuti urbani, tra cui anche molti materiali biodegradabili, i quali dopo il trattamento vengono smaltiti in discarica. Vogliamo avere un sistema tariffario unico e più equo e premiare i territori che hanno conseguito elevate percentuali di raccolta differenziata», conclude la titolare dell’Ambiente. Le modifiche apportate al predetto meccanismo sono state precedentemente illustrate ad Anci Sardegna e al Consiglio della Autonomie Locali in appositi tavoli di lavoro.
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