Per l'infermiere dopo il primo trattamento antivirale specifico iniziato già mercoledì, questa notte è stato avviato un secondo farmaco sperimentale non registrato
SASSARI - Sono peggiorate le condizioni dell'infermiere sardo di Emergency contagiato dal virus Ebola e ricoverato all'Istituto Spallanzani di Roma [
LEGGI]. Il paziente «è febbrile, lucido e collaborante. Da questa notte è comparsa un sintomatologia gastrointestinale importante». Oltre ai famigliari dell’uomo, messi in quarantena per essere entrati in contatto col malato, altre tre persone che prestano servizio al 118 sardo sono sottoposte a monitoraggio.
Per l'infermiere dopo il primo trattamento antivirale specifico iniziato già mercoledì, questa notte è stato avviato un secondo farmaco sperimentale non registrato. Lo rende noto l'ospedale. Il farmaco, già autorizzato con ordinanza Aifa del 12 maggio, su indicazione del Ministro della Salute, è arrivato ieri dall'estero. Il paziente ha iniziato la nutrizione parenterale e continua la terapia reidratante per via orale ed endovenosa.
n mattinata il ministro Lorenzin aveva avvisato che non c’è nessun rischio legato all’infermiere contagiato, perchè sono state seguite tutte le procedure, a cominciare dall’autoisolamento dello stesso operatore. «Quando l’infermiere è arrivato il virus non si era ancora manifestato - ha spiegato Lorenzin -, i sintomi si sono verificati in Sardegna, e si è subito autoisolato ed è stato poi ricoverato». Intanto a Milano è risultato negativo il test eseguito sulla donna della Sierra Leone, in osservazione all’ospedale Sacco, per sintomi sospetti di ebola dopo il ritorno in Italia dal suo paese».
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