Applausi per la mostra organizzata dal Centre Excursionista de l´Alguer con il patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Meta e dell´Endas, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna
ALGHERO - Si è conclusa sabato, nella Torre di Sulis, la mostra “Vida Rústiga: Experiència, Treball, Hòmens”, organizzata dal Centre Excursionista de l'Alguer con il patrocinio del Comune di Alghero, della Fondazione Meta e dell'Endas, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna. Migliaia i visitatori che hanno apprezzato il museo etnografico a tempo determinato, l'esposizione dell'attrezzatura della campagna raccolta nel nostro territorio, dalla fine del 1800 all'inizio del 1900, con l'obbiettivo di restituire parte della memoria della nostra città.
Numerosi gli eventi collaterali, importanti momenti di riflessione sul territorio, sulle tradizioni artistiche e gastronomiche, sulla biodiversità, bene da tutelare quale specificità spesso più salutare, per esempio il lievito naturale, la pasta madre, come spiegato dal presidente del Parco Naturale di Porto Conte Antonio Farris. Tante le associazioni che hanno collaborato, come in uno degli ultimi appuntamenti, in occasione di Sant Jordi con “Lectures en campanya”, un'interpretazione di poesia e prosa di autori locali e non solo, organizzata da Alguer Cultura e da Plataforma per la llengua. Sabato, il concerto in collaborazione con la Plataforma per la llengua ha visto confrontarsi i catalani Corrandes són Corrandes con i Cantadores logudoresi.
La serata è iniziata con l'improvvisazione di Anaís Falcó e Christian Simelio su tematiche scelte dal pubblico stesso, accompagnate da Gerard Díaz all'organetto. Hanno continuato i Cantadores a Chiterra, con le voci di Emanuele Bazzoni e Gianni Denanni e la chitarra di Nino Manca. La conclusione di tutte le attività è stata la “Passejada per la llengua”, un'escursione presso Monte Timidone, dedicata ai toponimi del territorio, non sempre valorizzati quanto merita e spesso sostituiti da traduzioni in italiano.
Commenti