Sa die de Sa Sardigna: tutti gli eventi in programma a Cagliari per ricordare l’insurrezione del popolo sardo contro i piemontesi avvenuta il 28 aprile 1794
CAGLIARI – Cagliari si prepara a festeggiare Sa die de Sa Sardigna, ricorrenza che onora la ribellione dei cittadini cagliaritani ai piemontesi avvenuta il 28 aprile del 1794. Tanti gli eventi in programma in città, ma ricordiamo prima il perché dell’insurrezione di fine Settecento.
Sa die de sa Sardigna è la festa del popolo sardo che ricorda i cosiddetti "Vespri Sardi", cioè l'insurrezione popolare del 28 aprile 1794 con il quale si allontanarono da Cagliari i Piemontesi e il viceré Balbiano in seguito al rifiuto del governo torinese di soddisfare le richieste dell'isola titolare del Regno di Sardegna. I Sardi chiedevano che venisse loro riservata una parte degli impieghi civili e militari e una maggiore autonomia rispetto alle decisioni della classe dirigente locale. Il governo piemontese rifiutò di accogliere qualsiasi richiesta, perciò la borghesia cittadina con l'aiuto del resto della popolazione scatenò il moto insurrezionale.
La scintilla che fece esplodere la contestazione fu l'arresto ordinato dal viceré di due capi del partito patriottico, gli avvocati cagliaritani Vincenzo Cabras ed Efisio Pintor. Siamo appunto al 28 aprile del 1794: la popolazione inferocita decise di allontanare dalla città il viceré Balbiano e tutti i Piemontesi, che nel mese di maggio di quell'anno furono imbarcati con la forza e rispediti nella loro regione. Incoraggiati dalle vicende cagliaritane, gli abitanti di Alghero e Sassari fecero altrettanto.
Ecco quindi gli eventi in calendario a partire da oggi, lunedì 27: alle ore 16:30 presso la Biblioteca regionale in viale Trieste 137, “Giovanni Spano”, Aldo Accardo presenta il II volume dell’epistolario, a cura di Luciano Carta, interviene Claudia Firino. Alle ore 18:00 sempre alla Biblioteca regionale: “Nodas: launeddas in tempo di crisi”, proiezione del film di Andrea Mura e Umberto Cao, in collaborazione con l’Associazione S’Iscandula.
Martedì 28 Aprile alle ore 9 a Palazzo Regio si terrà la Celebrazione di Sa Die de sa Sardigna, in collaborazione con Comitato pro sa Die e Fondazione Sardinia; alle ore 10:30 in Cattedrale la Messa celebrata dall’arcivescovo Mons. Arrigo Miglio, cantata dal Cuncordu Sas Enas di Bortigali, Coro di Bosa, Sos Cantores de Irgoli; suonatori di launeddas Stefano Pinna, Graziano Montixi, Marcello Trucas. Una iniziativa del Comitato pro sa Die e della Fondazione Sardinia.
In serata, sempre il 28: alle ore 16 visita guidata nei principali luoghi degli eventi del 28 Aprile 1794, a cura di Marcello Polastri. In collaborazione con l’Associazione Sardegna Sotterranea. La giornata si conclude in piazza del Carmine con i balli sardi dalle ore 20 “Ballos” con Jonathan della Marianna e Paride Peddio.
Mercoledì, 29 Aprile alle ore 10 in Cineteca Sarda, viale Trieste 118/126 “Capo e Croce, le ragioni dei pastori”, proiezione del film di Marco Antonio Pani e Paolo Carboni, introduce Antonello Zanda; saranno presenti gli autori, in collaborazione con la Società Umanitaria – Centro Servizi Culturali di Cagliari, la Fondazione Sardegna Film Commission.
Giovedì, 30 Aprile alle ore 16:30 presso la Sala Anfiteatro, via Roma 253 “Màndigos de Sardigna, cibo e alimentazione nella poesia e nella letteratura sarda”, interviene Duilio Caocci; alle ore 17:30 sempre in Sala Anfiteatro, “Alimenti di Sardegna”, presentazione dell’opuscolo pubblicato dall’Agenzia Laore Sardegna e tradotto in sardo a cura dello Sportello Linguistico Regionale; alle
ore 18 ancora in Sala Anfiteatro, “Storia della Sardegna e dei Sardi”, recital tratto dal libro di Bepi Vigna con Fausto Siddi, in collaborazione con l’Associazione Hybris.
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