Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotizieolbiaCronacaAmbiente › La Maddalena chiede 100milioni alla Protezione Civile per danni
A.B. 28 marzo 2015
La Maddalena chiede 100milioni alla Protezione Civile per danni
«Sovranità sul territorio» reclama il Comune, che spedisce la lettera con la richiesta di risarcimento alla Protezione Civile per i danni ambientali, economici e sociali causati dal mancato G8 del 2009


LA MADDALENA - Con il passo significativo del Comune de La Maddalena, la richiesta di risarcimento (100milioni di euro) per i danni ambientali, economici e sociali causati dal mancato G8 del 2009, si spiana la strada ad una riappropriazione da parte della comunità maddalenina della sovranità sul proprio territorio, «dopo anni di isolamento, mentre altri decidevano lecitamente e illecitamente “sulla testa” dell’intero paese». E’ questo il senso vero e profondo dell’atto che il sindaco Angelo Comiti ha voluto avviare e che il Comitato “Risarcire Maddalena” auspicava da tempo: ritornare in possesso di un piano decisionale su una vicenda che aveva colpito e danneggiato esclusivamente la comunità maddalenina, ma sulla quale il Comune era stato sempre tenuto ai margini, salvo dargli la responsabilità di bonifiche che altri non avevano avuto la capacità di ultimare.

Proprio per riannodare la matassa secondo il suo giusto capo, il Comitato Risarcire Maddalena ha intrapreso una battaglia, chiedendo il sostegno della cittadinanza, per iniziare a chiarire le responsabilità precise di ogni protagonista, Protezione civile, Presidenza del Consiglio e Regione Autonoma della Sardegna, e chiedere conto ad ognuno della inqualificabile gestione della vicenda e delle sue conseguenze. Ed ecco, oggi, la svolta. Il risarcimento per un gravissimo danno d’immagine che il Comune chiede a nome di tutta la collettività di La Maddalena e che segna l’avvio di un nuovo protagonismo sulle “cose” del proprio territorio.
Commenti
4/5/2026
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
5/5/2026
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano? Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)